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Per Cesare Pancotto svanisce il
sogno Coppa Italia ma non
la fiducia nei suoi ragazzi

FINAL EIGHT A2 - In sala stampa riecheggiano le parole del coach sangiorgese dispiaciuto della sconfitta, rammaricato per aver deluso il caldo pubblico accorso al Palasavelli, ma ciononostante schierato con fierezza dalla parte dei suoi cestisti, nonostante il non piacevole spettacolo offerto stasera contro Bergamo
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Sandro D’Agnello, coach del Bergamo

PORTO SAN GIORGIO –Bergamo ha appena spento il sogno della XL Extralight battendola 83 a 75, nonostante una seconda metà di gioco che aveva riaperto i giochi in maniera insperata.

Sandro Dell’Agnello, coach di Bergamo, è palesemente entusiasta della vittoria sulla Poderosa e dopo averne sottolineato i meriti, fa un plauso ai suoi atleti che hanno dominato il match : “Montegranaro era la squadra più in forma del momento, quindi devo ringraziare i miei giocatori per la grinta messa in campo:  noi oggi abbiamo meritato la vittoria proprio perché abbiamo penetrato una delle migliori difese. Mi riferisco in particolare modo al terzo quarto, quando abbiamo un attimo abbassato la guardia, permettendo all’avversario di farsi avanti , ma poi ci siamo subito ripresi”. Fa infine una battuta riferendosi al fatto che Bergamo probabilmente è stata sinora sottovalutata, in un certo senso non ritenuta sufficientemente temibile in Coppa Italia: “Considerando che probabilmente per molti siamo stati una sorpresa tra le Final Eight, a questo punto dobbiamo rivelarci una super- sorpresa nelle Final Four”.

Lorenzo Benvenuti del Bergamo

Ricalca le parole del suo tecnico il giovane Lorenzo Benvenuti, centro livornese classe 1995 di 207 cm: “Posso dire solo bene di questa partita perché abbiamo tenuto duro quando Montegranaro ha cercato di reagire. Gli ultimi minuti siamo stati bravi a mantenere i nervi saldi”.

Andrea Traini, playmaker della Poderosa

Andrea Traini,  play maker della Poderosa, ammette le colpe sia personali che dell’intero gruppo di conseguenza, dalle quali è scaturita la sudditanza a Bergamo, eccetto per uno sprazzo della seconda parte di gioco: “Non ci siamo riusciti, ci dispiace. Ma questa sconfitta non cancella ciò che di buono abbiamo fatto fino adesso. Ci abbiamo provato davvero a scuoterci, ma loro erano in piena fiducia.  Abbiamo semplicemente sbagliato approccio, io in primis”.

Cesare Pancotto

Cesare Pancotto, seppur dispiaciuto, si dimostra sereno e comunque fiero della sua Poderosa.

“Io sono ancor più convinto e determinato a difendere i miei giocatori perché sono ragazzi che seppur in difficoltà dimostrano un cuore grande – commenta -. Abbiamo subito molto, abbiamo difeso male indubbiamente. Nel primo tempo poche idee e ciò ha creato tante palle perse, tutte occasioni e fiducia per l’avversario. Poi nel secondo tempo, nonostante la reazione e la generosità, avevamo speso troppa energia già, quindi non avevamo la lucidità sufficiente per fare quello scatto, quel passo necessario. Ma non cambia nulla sul mio pensiero sui miei ragazzi. Voglio abbracciare i miei giocatori e ribadire il fatto che ho ancora poi fiducia e stima nei loro confronti”.

Non manca un commento sui tanti sostenitori giunti al PalaSavelli a sostenere la sua XL Extralight: “Ringrazio il pubblico e mi dispiace ancor più per questo di aver interrotto la nostra permanenza in Coppa Italia”.


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