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Forza Italia ricorda i coniugi
di Castelfidardo e l’omicidio di Pamela:
“Sulla sicurezza fatti, non parole”

POLITICA - La nota del coordinamento provinciale del partito che rimarca: "La sicurezza passa da norme più efficienti, da procedure di espulsione dei criminali extracomunitari, dalla certezza delle pene, e che siano esemplari"
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Sicurezza. Il Coordinamento provinciale FI chiede risposte concrete al Governo con leggi efficienti, certezza della pena e pene esemplari.

“A un anno dalle elezioni, per il Governo non è più tempo di porsi delle domande, unico segnale di sintonia, solo apparente, con i cittadini, ma di passare ai fatti”. Sul tema della sicurezza torna ad intervenire Forza Italia.

“I cittadini non hanno più voglia di sentirsi ripetere come mai un soggetto pregiudicato come quello che ha provocato la morte di Gianluca e Elisa a Porto Recanati, e che avrebbe messo la sua firma anche su una brutale aggressione di ragazzi fermani, arrestato anche nell’ambito di un’operazione antidroga, fosse ancora in giro – dichiarano dal coordinamento provinciale del partito -. Tutto a distanza di poche ore da nuovi raccapriccianti dettagli sul brutale omicidio di Pamela Mastropietro. Questo se lo chiedono, con domande ormai dalle risposte amaramente scontate, i cittadini. Quelle domande sono rivolte solo a chi governa che, invece, ha il dovere di fornire delle risposte. Ci stringiamo al dolore dei familiari di Gianluca e Elisa, e preghiamo per la salute dei loro bambini. Ricordiamo con dolore la giovane Pamela. Al Governo, invece, chiediamo con forza di smetterla con la ribalta social e di passare ai fatti, alle leggi. La sicurezza passa da norme più efficienti, da procedure di espulsione dei criminali extracomunitari, dalla certezza delle pene, e che siano esemplari. Il tempo dei social e delle urla di sdegno da campagna elettorale, per chi governa, è passato. Ora occorre amministrare e dare adeguate risposte a chi, veramente e unicamente, è legittimato a gridare allo scandalo, i cittadini”.


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