facebook twitter rss

Montepacini “gioca” su due fronti:
a Rimini il racconto della fattoria sociale,
a Fermo il ristorante a km zero

SOCIALE - Il portavoce Marco Marchetti ospite di un convegno internazionale organizzato da Ricerca&Sviluppo Erckson. Intanto proseguono i lavori del secondo stralcio di interventi per il completamento del piano terra della ex casa colonica
Print Friendly, PDF & Email

La Fattoria Sociale di Montepacini protagonista a Rimini. Nel pomeriggio di venerdì 8 marzo al Palacongressi nel corso di un convegno internazionale organizzato da Ricerca&Sviluppo Erckson dal titolo “Sono adulto! Disabilità. Diritto alla scelta e progetto di vita”, un evento (con un programma di 18 simposi, 3 question time e 2 plenarie) per riflettere sull’inclusione delle persone con disabilità, smettere di considerarli “eterni ragazzi”, mettere da parte i pregiudizi, rafforzare il diritto di scelta sul proprio futuro, il portavoce Marco Marchetti parlerà della realtà e dell’esperienza della fattoria sociale di Montepacini.

“Fa piacere – ha detto il sindaco Paolo Calcinaro – la notizia che l’esperienza di Montepacini sia stata presa ad esempio a livello nazionale. Eravamo certi del valore di questa progettualità che vede come cardine l’impegno della fattoria sociale. Per questo la stiamo completando con un ristorante dove i prodotti biologici ricavati dalla fattoria possano anche essere proposti dai nostri ragazzi. Per questo stiamo andando avanti con l’ultimo stralcio funzionale che renderà funzionale il locale”

“Questo invito – ha dichiarato Marco Marchetti – è un riconoscimento che condividiamo con il Comune di Fermo. Insieme a Calcinaro, nel 2012 assessore ai servizi sociali, abbiamo intrapreso questa avventura, scommettendo sulla partecipazione di genitori e volontari sostenuti dalla convinzione che la persone disabili da “oggetto di cura e di assistenza” potessero diventare soggetti che si prendono cura dell’orto e degli animali e che il contesto agricolo rappresentasse una risorsa fondamentale per favorirne l’autonomia. La Fattoria sociale di Montepacini è uno dei pochi progetti realizzati su terreni di proprietà pubblica, dove l’ente locale ha svolto e svolge un importante ruolo di programmazione, condividendo con famiglie, educatori e volontari una visione che sa legare insieme solidarietà e sostenibilità. Il progetto si completerà con il ristorante a km 0 dove le persone disabili avranno un ruolo da protagonisti e un dopo di noi”.

Intanto, il ristorante prende sempre più forma. Proseguono i lavori del secondo stralcio di interventi per il completamento del piano terra della ex casa colonica della Fattoria Sociale di Montepacini, che ospiterà le attività del Centro, un punto vendita diretta dei prodotti coltivati e di somministrazione degli stessi con un ristorante, dove i giovani ospiti avranno un ruolo attivo nella gestione dei servizi.

Dopo il primo stralcio, che aveva visto il consolidamento dell’edificio e la realizzazione del vano ascensore, questa seconda fase di lavori riguarda, invece, la realizzazione di opere edili e di impianti per utilizzare i locali ristrutturati e creare così degli ambienti consoni alla progettualità di fattoria e ristorante.

Lavori funzionali alla creazione di spazi all’interno della Casa idonei ad ospitare una “fattoria didattica”, per le diverse attività rivolte all’agricoltura, all’allevamento di animali domestici, ad attività di ristorazione con prodotti coltivati o di produzione locale. Gli spazi ricavati saranno anche adatti ad accogliere un turismo sociale, rivolto alle famiglie degli ospiti e al volontariato che partecipa alle attività previste.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti