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Raccolta rifiuti, nuovo appalto: a fine mese si sceglie la nuova gestione

SANT'ELPIDIO A MARE - Scaduta a dicembre la gestione dell'Ecoelpidiense, è stata indetta la gara d'appalto per i prossimi 5 anni: oltre alla raccolta porta a porta si richiede lo sfalcio ai lati delle strade, la riqualificazione degli ecocentri e la realizzazione di un centro del riuso
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Un appalto da 8 milioni di euro, della durata di 5 anni, quello che si aggiudicherà a fine mese per il servizio di igiene ambientale di Sant’Elpidio a Mare. Scadono infatti il 27 marzo i termini per le candidature ad erogare l’attività di raccolta porta a porta dei rifiuti, a cui si accompagneranno alcune attività aggiuntive. Il primo bando, che introdusse a Sant’Elpidio a Mare il porta a porta, è stato vinto dall’Ecoelpidiense nel 2011, poi rinnovato in regime di proroga, ed è scaduto a fine 2018.

La raccolta rifiuti su tutto il territorio comunale, accompagnata allo spazzamento strade, rappresenta il grosso dell’appalto, per circa 1,5 milioni l’anno. A questa si è aggiunta la manutenzione del verde stradale e lo sfalcio ai lati della strade comunali. Inoltre si prevede una spesa, nell’arco dei 5 anni, di 180.000 euro per adeguare gli ecocentri ed allestire anche nel territorio elpidiense un centro del riuso e le aziende che si candideranno dovranno presentare un progetto definitivo per l’effettuazione di questi lavori.

Le condizioni richieste per partecipare all’appalto permettono la partecipazione ad aziende con un’attività nel settore ambientale già consolidata, dato che potranno partecipare solo imprese con almeno 1,6 milioni di euro di fatturato annuo e che abbiano già effettuato almeno un servizio di raccolta porta a porta di rifiuti lo scorso anno in un Comune di dimensioni pari o superiori a quello elpidiense, quindi con una popolazione  di 17.000 abitanti. A fare punteggio prevale ampiamente la qualità dell’offerta, che conterà per l’80%, rispetto al 20% che rimane per chi formulerà la proposta economicamente più vantaggiosa, quindi col maggiore ribasso.

Stando alle somme del canone previsto annualmente per il servizio, sostanzialmente pari a quello in essere nella precedente gestione, la tariffa rifiuti non dovrebbe subire particolari ritocchi. La novità dovrebbe consistere, progressivamente, in una variazione degli ecocentri per iniziare la tariffazione puntuale dei rifiuti non differenziabili.

P.Pier.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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