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Strage in Nuova Zelanda,
il nome di Luca Traini
sui caricatori degli attentatori

ATTENTATO - Sono almeno 49 le vittime e 48 i feriti in seguito alle sparatorie avvenute in due moschee della città di Christchurch
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E’ di almeno 49 morti e 48 feriti il bilancio della strage in Nuova Zelanda avvenuno alle 13,30 locali (l’1,30 del mattino in Italia). Un attacco antislamico compiuto con sparatorie in due moschee della città di Christchurch. Quattro persone sono state finora arrestate. Disinnescati anche alcuni ordigni.

Un 28enne australiano ha rivendicato l’attacco con motivazioni anti-immigrati di 74 pagine in cui ha spiegato chi è e il motivo delle sue azioni, definendo quanto compiuto come un attacco terroristico.  Sui caricatori delle armi usate per la strage era stato inciso il nome di Luca Traini, l’autore della sparatoria contro gli immigrati avvenuta a Macerata il 3 febbraio del 2018 per cui è stato condannato a 12 anni di carcere. Sui caricatori erano incisi anche altri nomi tra i quali quello di Alexandre Bissonette, 29enne che nel 2017 uccise sei persone in una moschea di Quebec City e Sebastiano Venier, il Doge veneziano che sconfisse i turchi nella battaglia di Lepanto nel 1571.

(in aggiornamento)

 


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