
Prenderà il via oggi, venerdì 22 marzo, il secondo ciclo di incontri organizzato dalla Fattoria Sociale Montepacini di Fermo. Nella sede in Contrada Misericordia, a partire dalle ore 18, si terrà la presentazione del libro “Discola – descolarizzare ancora la società” (Pentagora, 2019) di Bianca Bonavita.
“La Fattoria Sociale Montepacini è un luogo di incontro dove si costruiscono relazioni e si elaborano contenuti – commenta il presidente Vittorio Cugnigni – che pongono al centro la persona disabile e i soggetti svantaggiati. La nostra è una piccola comunità che assume come priorità assolute, attraverso il volontariato, la gratuità e il dono. Volontari, genitori, giovani e pensionati della Fattoria Sociale, insieme con gli educatori del Centro diurno, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale proprietaria dei terreni e delle case, da otto anni stanno dando vita ad un progetto di agricoltura sociale riconosciuto e validato a livello nazionale. Questo secondo ciclo di incontri (i primi 5 si sono tenuti a settembre/ottobre 2018) su “relazioni, cura, beni comuni” accompagna e sostiene, attraverso la presentazione di libri e l’incontro con gli autori, la definizione del nostro progetto che è e vuole rimanere un progetto aperto, partecipato, sostenibile, dialogante e condiviso”.
“Dopo aver conosciuto nel 2018 il direttore editoriale della casa editrice Pentagora, Massimo Angelini, in occasione della presentazione del suo volume “Ecologia della parola” – ricorda Marco Marchetti, portavoce della Fattoria Sociale – si è fatta strada l’idea di dedicare un ciclo incontri a libri della casa editrice di Savona che promuove, con competenza e intelligenza, libri su “ruralismo”, “piccola libreria di campagna”, “simbolica”, “antropologia” e che ha pubblicato un libro cult, “Minima ruralia” dello stesso Angelini, che ha conquistato tutte le persone che si occupano di ruralità e di agricoltura sociale”.
Tre le presentazioni in programma. Venerdì 22 marzo, come detto, ci sarà Bianca Bonavita, autrice di “Discola – Descolarizzare ancora la società”, un libro dedicato “a tutte le bambine e i bambini e direttamente rivolto alle educatrici, alle insegnanti, ma soprattutto ai genitori e chiunque voglia riflettere sul senso della scuola”. Seguiranno nei mesi di aprile e maggio “La bellezza del poco – il cibo sparito dei contadini” di Giuseppina Pieragostini, autrice originaria di Comunanza che non ha mai reciso i legami con la terra della propria infanzia, e “Ci vediamo stasera a Damasco” di Salvatore Ceccarelli, professore ordinario di Genetica Agraria dell’Università di Perugia, impegnato da anni sui temi della selezione genetica partecipativa.
“Tutti gli incontri si concluderanno con un momento conviviale con i cibi preparati dai genitori e dai volontari – conclude Marchetti -. Vi aspettiamo all’insegna del motto della Fattoria Sociale: Sostieni Montepacini Biologico ed Etico”.
Intanto, nella mattinata al Liceo delle Scienze Umane la Bonavita, presentando il suo libro “Humus” del 2015, ha incontrato gli studenti del IV anno che hanno portato avanti il progetto di alternanza scuola lavoro nella Fattoria Sociale Montepacini.














