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Per il miglior piazzamento playoff,
Andres Bartoli carica la Sutor

SERIE C GOLD - Premiata di scena domenica in casa del Bramante Pesaro, penultimo appuntamento della regoular season. Gli uomini di coach Marco Ciarpella vanno a caccia di punti per agevolare il punto di partenza nella già certa griglia di spareggio
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Il lungo della Sutor Premiata Montegranaro, Andres Bartoli

MONTEGRANARO – Sportivamente vendicata la sconfitta di Isernia domenica scorsa sul parquet della Bombonera contro Perugia, la Premiata si appresta a disputare gli ultimi due appuntamenti di stagione (che si svolgeranno entrambi di domenica ed alla 18:00 per tutte le squadre): il primo a Pesaro contro il Bramante e l’ultimo in casa contro la Vigor Matelica.

Due sfide che decideranno il piazzamento finale della Sutor nella griglia dei playoff e che di conseguenza potranno regalare o meno il vantaggio del fattore campo al primo turno ai ragazzi di coach Ciarpella. Il numero 12 gialloblù, Andres Carlos Bartoli, analizza il tutto in vista del primo di questi importanti match.

Bartoli, domenica scorsa una vittoria importantissima contro Perugia, tanto da far scattare in automatico la disputa dei playoff…

Primo obiettivo raggiunto e questo è già fondamentale. È stata sicuramente una vittoria importante per i 2 punti in palio, ma dal punto di vista del gioco secondo me non è stata una grande partita: ai playoff dobbiamo avere meno superficialità altrimenti ci mandano subito a casa”.

Dopo il passo falso di Isernia era importante dare un bel segnale, e così è stato. Cosa vi siete detti dopo la sconfitta in Molise?

“Sapevamo che la corsa al terzo posto così come tutta la post-season dipende solo da noi: sicuramente è stata una sconfitta che non era nei nostri piani, però in fin dei conti ha cambiato poco al livello classifica”.

Ed ora si va a Pesaro dove la Sutor, in serie C, non ha mai vinto. Loro sono una squadra tosta che all’andata diedero battaglia per tutti e 40 i minuti…

Hai detto bene, mai vinto. Lo dobbiamo trasformare in uno stimolo, sarà una battaglia e a tutti e due serve la vittoria: a noi per consolidare il terzo posto e a loro per entrare in playoff; si tratta di una squadra che di solito fa valere il fattore camp. Dobbiamo stare molto attenti”.

Come sarà possibile portare a casa i due punti? Su cosa bisognerà puntare maggiormente?

“Ci vuole una gara perfetta per tutti e 40 i minuti, senza abbassare mai la guarda. La difesa ci ha portato dove siamo ora e dovrà continuare ad essere il nostro punto di riferimento anche domenica a Pesaro. Prepariamoci a viverla come una finale”.

Dopo la trasferta contro il Bramante ci sarà la visita di Matelica per l’ultima di campionato: in ballo un’altra sconfitta da vendicare, ovviamente dal lato sportivo…

“Per l’ultima partita è impossibile fare calcoli senza sapere il risultato del prossimo match, ma non dimentichiamoci che non siamo i soli a voler vendicare qualcosa: loro avranno ancora il dente avvelenato per l’eliminazione dai playoff lo scorso anno e per quella gara 4 alla Bombonera”.

 

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