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Assalto al distributore di benzina
con escavatore e bobcat
Banditi in fuga
(VIDEO e FOTO)

MONTE URANO - I mezzi di lavoro trafugati da un vicino cantiere. I banditi hanno preso di mira la colonnina del distributore self-service ma sono stati costretti alla fuga a mani vuote. Danni ingenti. Sul tentato colpo indagano i carabinieri
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Il video dell'assalto al distributore di benzina

di redazione CF (foto e video Simone Corazza)

Hanno assaltato il distributore di benzina con escavatore e bobcat. Ma alla fine sono stati costretti a fuggire a mani vuote lasciando però ingenti danni alla stazione di rifornimento. Tentato furto nella notte a danno del distributore di benzina Area Plus, lungo via Elpidiense, a Monte Urano. 

I banditi hanno preso di mira il distributore e, sprezzanti del rumore e del trambusto che il loro piano avrebbe inevitabilmente provocato, senza nemmeno troppe remore dinanzi al rischio di essere notati da qualcuno (il distributore si trova lungo via Elpidiense) sono entrati in azione con escavatore e bobcat. Con i mezzi di lavoro, trafugati in un cantiere poco distante dall’area di servizio, hanno puntato una colonnina del distributore self nel tentativo di sradicarla dal suolo e scappare con il denaro.

Qualcosa però, nel loro piano, non ha funzionato. E così i malviventi sono stati costretti a fuggire a mani vuote.  Tutto pianificato a tavolino, si diceva, con quei mezzi di lavoro trafugati da un vicino cantiere edile. E proprio lì i criminali hanno fatto la loro prima tappa nella notte per poi passare al loro principale obiettivo. Ma, si diceva, il piano è saltato. Forse ‘complicazioni’ nelle operazioni di scardinamento? Forse qualcosa o qualcuno li ha costretti alla fuga. Fatto sta che sono svaniti nella notte, con l’escavatore e il bobcat, lasciandosi alle spalle danni per circa 20/30 mila euro. Ma non del tutto a mani vuote: sembrerebbe che i malviventi abbiano rubato i mezzi di lavoro usati per il tentato furto. Sull’episodio stanno comunque indagando i carabinieri della compagnia di Fermo e della stazione di Monte Urano, militari dell’Arma che hanno già raccolto elementi e dettagli utili a dare un nome e un volto ai malviventi.

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