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Amarezza TiEmme,
Matelica passa di un punto

SERIE D - Ieri sera a Fermo i maceratesi dell'Informatica Halley hanno prelevato la posta in palio al fil di sirena per 69-70. Con il completamento del quadro di giornata saranno noti gli accoppiamenti per gli ottavi di finale playoff
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FERMO – Un solo punto condanna la TiEmme Basket Fermo alla sesta posizione in classifica a vantaggio della Vigor Matelica, che vince anche la gara di ritorno alla palestra Coni nell’ultima partita del campionato regolare.

Ultimo punto mancato per un soffio dopo un lungo recupero scaturito da un disastroso primo quarto. Ultimo punto non raggiunto anche per merito di discutibili decisioni arbitrali.

IL TABELLINO

TIEMME BASKET FERMO 69: Bernard 16, Poggi 10, Amelio, Santini 3, Cingolani 4, Luciani (cap.) 7, Malaspina, Angeloni 15, Ceregioli 2, Cardarelli 12. All.re Marilungo, vice all.re Valentini.

HALLEY INFORMATICA MATELICA 70: Olivieri, Porcarelli (cap.) 19, Boni 2, Mori 1, Selami 15, Zamparini 19, Brugnola 2, Ghouti 3, Picchietti 2, Bracchetti 7. All.re Picchietti.

ARBITRI: Mengucci di Pesaro e Battino di Ancona

PARZIALI: 13-29, 17-15, 18-8, 21-18

PROGRESSIVI: 13-29, 30-44, 48-52, 69-70

LA CRONACA

Dicevamo del disastroso primo quarto, dove la TiEmme realizza solo 13 punti ma dà la possibilità agli avversari di realizzarne ben 29. Le cause possono essere state molte a partire dalla mancanza ieri sera di Stefano Meconi, ammalato è rimasto a casa, oppure da svariati problemi di salute di alcuni giocatori presenti in campo, come Gegè Amelio, o dalla capacità degli avversari di insaccare nei primi dieci minuti quasi tutti i tiri.

Fatto sta che un attacco poco incisivo e una difesa ballerina dei fermani portano i matelicesi a un perentorio più sedici che non lascia spazio ad interpretazioni. Al rientro in campo la determinazione dei gialloblù fermani sembra migliorata, sia in difesa che in attacco, ma Matelica riesce ugualmente a controllare la partita spedendo i giocatori negli spogliatoi della pausa lunga a più quattordici.

Tornati in campo per il secondo tempo la TiEmme riprende coraggio, riorganizza il gioco in modo corretto ed efficace mentre la Vigor sembra un’altra squadra, meno concentrata, più nervosa e fallosa. Nel corso dei minuti si capisce che la rimonta è a portata di mano e al termine del terzo periodo di gioco solo quattro punti distanziano le due formazioni.

Gli ultimi dieci minuti sono tutti un alternarsi di emozioni, non tanto per la bellezza del gioco, quanto per il punteggio sempre in equilibrio. Gli ultimi secondi, come sempre, sono quelli più emozionanti di tutti. Al 65 pari una tripla di Porcarelli, capitano di Matelica, riposta gli ospiti in vantaggio che in parte viene recuperato da un canestro dalla parte opposta dell’altro capitano Luciani.

Matelica realizza di nuovo con Picchietti e lascia l’ultima azione a pochissimi secondi dalla fine alla squadra di casa. Amelio in posizione di tiro da tre lascia partire la palla disturbato da un difensore. Mentre il pubblico reclama il fallo, non fischiato, la palla finisce sul ferro e ricade sulle mani di Paolo Luciani che con un tap-in al limite del suono della sirena insacca sotto canestro. Anche lui, però, vistosamente spinto da un altro difensore. Tutti rimangono muti in attesa della decisione degli arbitri, che immediatamente convalidano il canestro ma senza fallo. Scatta il putiferio. Avrebbero potuto non convalidare il canestro per aver oltrepassato il limite del tempo, e sarebbe stata una decisione discutibile, ma se convalidato ecco automatico il fallo di una evidenza lapalissiana.

Ma così è andata. Del resto i supplementari non avrebbero portato automaticamente la vittoria alla TiEmme e la differenza tra quinto e sesto posto ai fini dei play off non è poi così tanta. Non resta che aspettare la giornata corrente per conoscere l’avversaria della TiEmme negli ottavi di finale del campionato di serie D. L’unica bella notizia della giornata è il ritorno in campo di Mattia Cardarelli dopo il secondo infortunio stagionale. Non è ancora al cento per cento della forma, ovviamente, ma nonostante tutto ha realizzato ben 12 punti. Tutti segni che lasciano ben sperare per il prossimo futuro.

 

 


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