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Fermana, mister Destro
alla ripresa degli allenamenti

SERIE C - L'ottima prova messa in scena domenica scorsa contro la Ternana e la prossima trasferta, penultima di stagione, in casa della Triestina. Questi i principali argomenti sviluppati del tecnico canarino che nel mentre attende buone notizie dall'infermeria
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FERMO – Nuova settimana di lavoro per la Fermana reduce dalla prova maiuscola con la Ternana che le è valso lo 0-0.

Un pareggio sentito come una vittoria e utile per prepararsi con lo stesso vigore in ottica della penultima trasferta della stagione, domenica a Trieste.

“Volevamo riscattarci – spiega mister Destro (foto) commentando l’ultimo turno -, abbiamo finito in 8-9 under contro una squadra dalle possibilità enormi, ma in campo non si sono viste differenze. Dal punto di vista mentale abbiamo bisogno di diverse ore per poter recuperare perchè ai ragazzi si chiede di riuscire a dare il 130 per cento. Un dispendio di energie mentali del seguito, porta a un maggiore tempo per riprendersi. Questo dicono i numeri dal momento che nei turni infrasettimanali la squadra non ha quasi mai fatto bene ottenendo due vittorie, un pareggio e quattro sconfitte. Non è una scusa, è una nostra pecca statistiche alla mano: non riusciamo a ricaricarci mentalmente in tempo per giocare ogni tre giorni“.

I gialloblù sono riusciti a rimettersi in sesto, invece, dopo il turno di recupero a Fano, mostrandosi domenica in campo con una grande determinazione e rispolverando il carattere che ha fatto da padrone in tutta la stagione: “Dopo Fano mi sono espresso in maniera forte anche per andare a toccare il loro “io”, per toccare l’orgoglio, mostrare di che pasta sono fatti: sono ragazzi fantastici che stanno facendo una stagione grandiosa. La tifoseria – risponde il tecnico interrogato a riguardo – è giusto e normale che applaude quando facciamo buone prestazioni e non sia contenta quando facciamo prestazioni negative“.

Quanto alla prestazione dei singoli, si è rivisto in campo dal primo minuto il centrocampista Roberto Grieco, ben allineato con il compagno di reparto Giandonato: “Sicuramente Grieco ha fatto una grande partita come tutti. In un ruolo non suo credo che abbia dato qualità alla squadra facendo quello che doveva fare e facendolo bene. Giandonato è un giocatore che ha fatto probabilmente la migliore prestazione da quando è a Fermo. Deve trovare maggiore continuità, ma non nego che su quell’ultima palla, abbiamo avuto la speranza che con un po’ di fortuna entrasse in rete. Anche Maloku ha fatto in pieno la sua parte ed è un piacere vedere ragazzi che sono stati anche utilizzati di meno, entrare in partita subito bene”.

Alla ripresa allenamenti non si può che guardare avanti, focalizzando l’obiettivo che resta: “Guardare tutto quello che ci ruota intorno: dal mantenimento dell’ottavo posto alle squadre che sono davanti a 4 punti. Domenica affronteremo la Triestina, una grande squadra, in pochi minuti ha pareggiato col Gubbio. È la squadra tra le più tecniche del campionato e con giocatori di grande spessore. L’unica certezza è il ritorno di Misin che ha scontato la squalifica. Vediamo gli infortunati: Comotto, Sarzi Puttini. Un allenatore è sempre contento quando può scegliere”.


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