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Missione compiuta, la
Poderosa espugna anche Imola

SERIE A2 - La caccia al secondo posto al termine della stagione regolare prosegue senza interruzioni. Le Naturelle si inchina alla caparbietà del quintetto di coach Cesare Pancotto, lesto a tornare a casa con l'ennesima vittoria corsara di stagione per 79-84
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Una fase del match

IMOLA (BO) – Non molla la presa la XL Extralight.

I gialloblù sbancano anche il PalaRuggi (13° vittoria su 15 partite esterne in regular season) mandando al tappeto una solida Le Naturelle Imola e si tengono in corsa per il secondo posto: se sabato prossimo Treviso dovesse perdere in casa contro Udine e la Poderosa dovesse battere Cagliari, il primo posto nella griglia dei playoff sarebbe realtà. In ogni altro caso, sarebbe terzo posto.

Amoroso e compagni prendono le redini del match sul finire del primo quarto e conducono fino alla sirena senza mai rischiare davvero, anche se Imola gioca le sue carte fino in fondo. Coach Pancotto può sorridere per aver trovato ancora una volta grandi cose dalle seconde linee (7-37 l’eloquente bilancio dei punti delle due panchine, tutti i giocatori in campo tra 14’ e 23’), ma a dare la sterzata è stato ancora una volta Corbett, autore di 20 punti e delle due triple che hanno respinto i propositi di rimonta imolesi.

IL TABELLINO

LE NATURELLE IMOLA 79: Ndaw ne, Montanari, Crow 8, Wiltshire ne, Fultz 20, Calabrese ne, Prato ne, Bowers 15, Rossi 3, Simioni 10, Raymond 23, Magrini 4. All. Di Paolantonio

PODEROSA XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 84: Treier 11, Testa 10, Mastellari 6, Simmons 10, Palermo 5, Petrovic 10, Negri 7, Corbett 20, Amoroso 5, Traini. All. Pancotto

PARZIALI: 16-20, 14-20, 24-27, 25-17

LA CRONACA

Eppure la Andrea Costa era partita con le marce alte, scattando dai blocchi di partenza con un bruciante 7-2 che lasciava presagire una partita tutta in salita. 5 punti di Negri accendono la Poderosa, ma l’equilibrio si spezza solo nel secondo quarto, con in campo tutto il secondo quintetto gialloblù: bomba di Testa, bomba di Treier e la XL Extralight fa le prove di fuga (18-26 al 12’). La Poderosa detta i ritmi e domina a rimbalzo, il resto lo fanno le brutte percentuali dall’arco biancorosse: un canestro nel traffico di Palermo segna anche il +12 gialloblù (28-40 al 19’), ma il +10 dell’intervallo lungo è comunque più che confortante (30-40).

Anche perché al rientro dagli spogliatoi la Poderosa sembra carica per chiudere subito i conti: un break di 0-7 firmato Simmons-Amoroso lancia i veregrensi a +17 (30-47 al 22’) in un PalaRuggi diventato improvvisamente silenzioso. Ma nel momento di massima difficoltà, la Le Naturelle si ritrova: Raymond e Bowers iniziano a fare sul serio e la fiammata imolese vale addirittura il -6 (45-51 al 25’). Il fuori giri veregrense è chiuso però dall’uno-due di Corbett: due triple di fila e due liberi su altrettanti falli tecnici fischiati per placare le contestazioni imolesi rilanciano la Poderosa oltre la doppia cifra di vantaggio. Imola non sprofonda nonostante altri due canestri pesanti firmati Mastellari, ma quando Treier si alza dall’arco per la tripla del 56-74 con 7’ da giocare sembra davvero il canto del cigno per la squadra di casa.

Con grande orgoglio, però, la Andrea Costa si tiene in vita e trova la forza per tornare di nuovo a -7 (canestro da sotto di uno scatenato Raymond per il 72-79 a 2’ dalla sirena). Ma Imola non ne ha più e i gialloblù controllano il finale senza particolari affanni. Vittoria numero 23, un’altra perla in una stagione da incorniciare. E ora senza apprensioni a giocarsi un obiettivo che a inizio stagione sarebbe parso utopia.

LE DICHIARAZIONI

Queste le parole di coach Pancotto nella sala stampa del PalaRuggi: “Innanzitutto i complimenti a coach Di Paolantonio e a Imola, che sta facendo una stagione di buonissimo livello e non era facile. Un giovane allenatore che sta facendo un lavoro eccellente. In questa partita ho voluto dare ai nostri giovani giocatori la possibilità di dimostrare di saper stare in campo nelle difficoltà. Volevamo ottenere il risultato a modo nostro. Lo abbiamo fatto con i nostri giovani in campo a tenere botta nei momenti caldi. La tirata di orecchie arriva dal fatto che quando fuori casa raggiungi un vantaggio importante poi devi chiudere ancora di più in difesa, non cercare gloria in attacco”.

In alcuni momenti abbiamo fatto delle forzature che avremmo dovuto evitare. Ma saranno cose di cui parleremo in settimana per chiarire ancora di più alcuni aspetti. I giovani stanno crescendo e hanno bisogno di sbagliare, ma devono anche non commettere sempre lo stesso errore – ha proseguito il treiner calzaturiero -. Se i giovani stanno facendo bene, ricordo però anche che gli altri cinque sono i nostri capisaldi: se i primi hanno fatto quello che hanno fatto è anche perché in panchina c’è un coach che ha coraggio di farli giocare e dei compagni pronti a supportarli. Volevamo una partita a basso punteggio, l’abbiamo avuta nel primo tempo, meno nel secondo dove siamo calati soprattutto difensivamente. Forse i vantaggi ci hanno illuso, ma fuori casa non possiamo commettere questo errore. Abbiamo tenuto botta, tenuto buone percentuali, coinvolto tutti i giocatori: questo e la difesa del primo tempo hanno fatto la differenza”.

La Poderosa allestisce una manovra d’attacco


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