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I presidenti delle Province all’unisono:
“Recuperare subito il ruolo di ente intermedio”

ISTITUZIONI - Si è riunito il Consiglio Direttivo dell'UPI Marche per esaminare le tante problematiche inerenti l'attuale assetto istituzionale delle Province
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L’approvazione dei documenti di Bilancio è stata l’occasione per il Consiglio Direttivo dell’UPI Marche di esaminare le tante problematiche inerenti l’attuale assetto istituzionale delle Province.

L’accelerazione del processo di modifica dell’attuale normativa che le regolamenta, la ridefinizione delle funzioni attualmente esercitate, l’adeguamento delle risorse finanziarie del tutto inadeguate per garantire l’espletamento degli attuali servizi che le competono sono stati gli argomenti trattati.

Pettinari, nel suo ruolo di presidente dell’Unione delle Province Marchigiane e di membro del Direttivo Nazionale dell’UPI ha riferito sulle risultanze del Tavolo tecnico-istituzionale istituito per la revisione organica della disciplina delle Province e sull’incontro della delegazione UPI con il Presidente della Camera Fico.

“Per assicurare i servizi ai cittadini – ha spiegato Pettinari – è indispensabile eliminare gli iniqui tagli sulle risorse economiche effettuate dallo Stato centrale a danno delle autonomie locali. La Riforma sulla quale si sta discutendo – ha aggiunto – non può nemmeno prescindere dal far recuperare alle Province autonomia assunzionale dopo anni di blocco a cui si sta aggiungendo il non trascurabile effetto del pensionamento anticipato con quota 100. Tante – ha proseguito – sono ancora le questioni pendenti in cerca di una soluzione con la Regione Marche a seguito della legge Delrio che ha portato al trasferimento di risorse umane, finanziarie e strumentali. E’ necessario fare al più presto chiarezza su questo argomento ed è per tale ragione che il Consiglio di Presidenza ha formalizzato la richiesta di un incontro con la Giunta Regionale.”

Il Consiglio si è soffermato poi sul tema della ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto e sull’opera di smantellamento dei servizi scolastici, sanitari e di trasporto che stanno impoverendo sempre più le aree interne.

“L’attuale visione politica di puro efficientismo e di razionalizzazione delle risorse – ha evidenziato Pettinari – sta seriamente danneggiando quelle aree che per la loro natura orografica sono già di per sé svantaggiate; per bloccare questa situazione ritengo fondamentale che la Provincia recuperi quel ruolo di ente intermedio che in passato ha consentito di garantire a tutti i cittadini della comunità provinciale servizi omogenei su tutto il territorio; sono fermamente convinto che sia indispensabile ripristinare l’elezione diretta del Presidente e del Consiglio Provinciale restituendo contestualmente alla Provincia autonomia finanziaria.”

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