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Crediti deteriorati, accordo
tra Carifermo e Intrum Italy
“Faciliterà l’arrivo di capitale”

FERMO - Destinato a produrre significativi vantaggi nello svolgimento della attività bancaria in quanto rende più dinamico il mercato dei portafogli Non Performing Loan, consentendo la massimizzazione del recupero del credito in tempi più brevi
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La Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A. ha affidato a Intrum Italy S.p.A. un incarico finalizzato all’individuazione e all’implementazione di azioni finalizzate alla gestione proattiva dei crediti deteriorati.

E’ stato firmato il 19 aprile un mandato alla società per la gestione di un articolato portafoglio di crediti a sofferenza e ad incaglio diretto a velocizzare la risoluzione di parte del portafoglio NPL (Non Performing Loan) di Carifermo.

“La Carifermo vuole farsi parte attiva nel supporto di un settore colpito da una forte crisi, facilitando l’arrivo di capitale nel nostro territorio” afferma l’Amministratore Delegato di Carifermo Alessandra Vitali Rosati.

L’accordo è destinato a produrre significativi vantaggi nello svolgimento della attività bancaria in quanto rende più dinamico il mercato degli NPL consentendo la massimizzazione del recupero del credito in tempi più brevi.

Inoltre è finalizzato ad attirare ed incentivare investimenti provenienti anche da fuori regione svolgendo una azione di rivitalizzazione del mercato immobiliare. Impulsi positivi possono venire da nuovi investitori attivati dalla Intrum, società leader del settore, per allargare l’orizzonte dei potenziali acquirenti interessati ad investire nella nostra area di operatività.

Questa nuova iniziativa è stata intrapresa nell’ambito del programma complessivo della riduzione degli NPL, da tempo attivato da Carifermo, con l’obiettivo di contribuire anche ad incoraggiare la ripresa del mercato immobiliare utilizzando competenze maturate da una società che ha già sperimentato con successo iniziative sulla gestione proattiva di sofferenze ed incagli.

Si vogliono creare così anche condizioni che possano facilitare il supporto delle attività imprenditoriali legate all’edilizia che sono ancora condizionate da una crisi che, nella nostra regione, stenta ad avviarsi verso una veloce soluzione.


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