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Inquinamento, ambiente e salute
al centro dell’incontro formativo
dell’Ordine dei Medici

FERMO - Incontro ospitato nella sede dell'Ordine dei Medici a palazzo Azzolino, in corso Cefalonia. Tra i relatori, il matematico Furio Honsell
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di Alessandro Giacopetti

In un momento storico in cui i temi dell’ambiente sono sempre più al centro dell’attenzione pubblica sia degli amministratori che dei cittadini, un incontro sui temi legati all’inquinamento, all’ambiente e alla salute avrà luogo sabato 4 maggio sia al mattino che al pomeriggio, a Fermo. Ad organizzarlo la sezione provinciale dell’Ordine dei Medici, Chirurghi, Odontoiatri.

Ad introdurre il tema del convegno la presidente provinciale Anna Maria Calcagni: “Oltre a formare la figura del medico, vogliamo tessere rapporti con strutture pubbliche con le quali condividiamo le stesse problematiche. Ad esempio il Comune di Fermo ha elaborato un progetto già operativo sul monitoraggio delle onde elettromagnetiche. Anche per questo – ha aggiunto la presidente dell’Ordine dei Medici del Fermano – abbiamo organizzato l’incontro del 4 maggio, patrocinato dal Comune, per riconoscerne l’importanza.

I temi dell’inquinamento, ambiente e salute per l’Ordine sono fondamentali perché in linea con l’articolo 5 del codice deontologico che ci assegna il controllo e la sensibilizzazione del cittadino. La funzione del corso di aggiornamento è sensibilizzare i medici. Saranno importanti anche gli interventi tesi a smentire le falsità che circolano sui social sotto forma di fake-news”.

Alle ore 8.30 sarà Furio Honsell, matematico, ex sindaco ed ex rettore dell’Università di Udine, a trattare “la diplomazia della salute”. Il climatologo Massimiliano Fazzini tratterà gli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute del cittadino nella vita quotidiana. Dopo gli interventi di Riccardo Pela, pneumologo, Stefano Dallari, direttore dell’Otorinolaringoiatria dell’Area Vasta 4 e Matteo Verdecchia, dirigente di Radiologia, sarà Enrica Fabbrizi, pediatra, ad approfondire il rapporto tra inquinamento e salute del bambino, portando dati della ricerca svolta con altri pediatri del territorio.

Il progetto illustrato dalla presidente Calcagni è stato sintetizzato dall’assessore Alessandro Ciarrocchi, con delega all’ambiente: “Il 7 maggio ci sarà il secondo passaggio in Consiglio del Piano Antenne dove abbiamo inserito un controllo remoto mediante centraline di rilevazione poste in siti sensibili. Permetteranno di conoscere in ogni momento il livello di onde elettromagnetiche collegandosi al sito del Comune. L’informazione del cittadino è, infatti, fondamentale. Le centraline si trovano accanto al cimitero, a Santa Caterina, al Tirassegno, ai Cappuccini, e forse ne sarà installata una a Lido di Fermo”. Del progetto ha parlato anche Paolo Calcinaro, sindaco di Fermo, che ha ricordato sia l’importanza del tema al centro dell’incontro che il luogo in cui si svolgerà: la sede dell’Ordine dei Medici, a palazzo Azzolino.

Di una “opinione pubblica sempre più attenta all’ambiente e alle politiche ambientali portate avanti” ha parlato Giuseppe Ciarrocchi, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Area Vasta 4, che ha aggiunto: “Il dipartimento lavora su problematiche relative all’impatto dell’inquinamento sull’uomo. Fino a qualche anno fa salute significava assenza di malattia, oggi è sinonimo di benessere psicofisico e sociale dell’individuo. Significa, quindi, stare bene nell’ambiente. Tutti possiamo contribuire a migliorare la salute nostra e degli altri. Oggi dobbiamo riparare gli errori e i danni fatti all’ambiente nel passato.

La medicina – ha concluso il dottor Giuseppe Ciarrocchi – ci aiuta: l’epidemiologia, infatti, mette in correlazione le patologie derivanti dall’inquinamento. Ad esempio quello derivante da polveri sottili e monossido di carbonio dovuti al traffico veicolare”.


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