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Diritti civili, anche Fermo
al fianco del Marche Pride

ANCONA - L'iniziativa vivrà non solo nella parata finale, ma con oltre trenta eventi culturali che precederanno la grande conclusione dell’8 giugno con il corteo finale per le strade del capoluogo di regione
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Si è svolta presso la sede regionale della Cgil la conferenza stampa di presentazione del Marche Pride, primo appuntamento nella storia della Regione Marche legato all’Onda Pride ossia gli eventi che in tutto il mondo parlano di diritti civili e di diritti delle persone lesbiche, gay, transgender, intergender, queer.

Presenti per il Comitato organizzatore: Elvio Ciccardini (Arcigay Agorà); Luisa Rizzitelli (Rebel Network); Matteo Marchegiani (Comunitas APS); Danilo Musso (ESNA – Consulenze di genere); Giulio Marco Pastore (Teekanne); Daniela Barbaresi (Segretaria Generale CGIL Marche); Cinzia Massetti (CGIL Nuovi Diritti).

Il progetto è stato presentato nella sua interezza e nei suoi obiettivi: in particolare è stato sottolineata l’importanza di sostenere nelle Marche le tante associazioni attive impegnate nella tutela dei diritti umani, dei diritti civili, dei diritti sociali e della cultura della laicità e che ogni giorno combattono omotransfobia.

Il Marche Pride vivrà non solo nella parata finale, ma con oltre trenta eventi culturali che precederanno la grande conclusione dell’8 giugno con il corteo finale per le strade di Ancona. Il percorso attraverserà l’intera città e si concluderà con un comizio finale oggetto del Documento Politico e Carta dei Diritti e dei Valori del Comitato, attorno al quale si stanno stringendo moltissime associazioni e istituzioni.

Sono stati già stati concessi i patrocini dei seguenti Comuni:

Comune di Borgo Pace

Comune di Corinaldo

Comune di Fermignano

Comune di Fermo

Comune di Gradara

Comune di Senigallia

Comune di Jesi

Comune di Urbino

Tra le istituzioni hanno già dato la loro adesione: Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche, il Garante dei diritti della persona della Regione Marche, la Consigliera di Parità effettiva della provincia di Ancona, Consigliera di Parità effettiva della provincia di Fermo, la Consigliera di Parità effettiva della provincia di Pesaro Urbino, Ordine Assistenti Sociali delle Marche.

Al Marche Pride hanno già aderito 35 associazioni regionali e nazionali (l’elenco è reperibile sul sito internet ufficiale www.marchepride.it) e tra le personalità di spicco che hanno già confermato la loro presenza ad Ancona l’8 giugno ci sono Franco Grillini, storico attivista e fondatore del movimento LGBT italiano e la ex Ministra dell’Istruzione, Senatrice Valeria Fedeli.

Importante sarà nel Marche Pride il contributo della CGIL Marche e della CGIL Nuovi diritti.

Il Comitato Marche Pride ha espresso grande delusione per non aver ottenuto il patrocinio morale del Comune di Ancona. “Siamo davvero sorpresi e amareggiati di non aver ottenuto un patrocinio che riteniamo doveroso non solo per gli attivisti LGBT e le tante associazioni che stanno lavorando al Marche Pride ma perché riteniamo che non sia stato compreso l’enorme valore culturale di questa occasione. – ha detto Luisa Rizzitelli presidente di Rebel Network, rete femminista per i diritti e componente del Comitato Organizzatore. “Dispiace pensare che il Comune di Ancona possa essere accomunato ai comuni di guida politica notoriamente contrari ai diritti civili che non hanno concesso i patrocini. Restiamo comunque pronti a un cambio di idea della Sindaca Mancinelli che abbiamo incontrato personalmente non appena ricevuto il diniego, senza tuttavia riuscire ad ottenere il patrocinio. Posizione peraltro incomprensibile, visto che il Pd Marche ha aderito al Marche Pride con entusiasmo e convinzione” ha concluso la Rizzitelli.

Elvio Ciccardi presidente di Arcigay Agorà ha sottolineato “il grande entusiasmo di gruppi di ragazzi e ragazze che si sono uniti all’organizzazione del Marche Pride e che sono da settimane impegnati in progetti artistici, creativi, di approfondimento legati ai temi della parità e del contrasto alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere”.

Alla fine del Marche Pride, l’Associazione Teekanne continuerà ad animare la giornata con una festa al porto di Ancona alla quale parteciperanno artisti e giovani gruppi musicali che da sempre animano il divertimento inclusivo che la Regione Marche offre.

Il Marche Pride ed il Marche Pride Party inoltre sostengono il docufilm sulle coppie omogenitoriali “L’unione Falla Forse” di Fabio Leli, vincitore del premio “La stampa” al Festival Lovers di Torino. Si avranno quindi due proiezioni, al cinema Nuova Luce di Urbino (6 maggio) e al Cinema Italia di ancona con (7 maggio alle 21.30).


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