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Il conservatorio Pergolesi e l’Aiss,
insieme per sensibilizzare sulla sindrome
di Shwachman-Diamond

FERMO - Per il quarto anno consecutivo si rinnova la già consolidata collaborazione tra Aiss e Pergolesi e, questo anno per la prima volta, con il coro Schola Cantorum Santa Caecilia di Corridonia. Incontro musicale che si terrà sabato 4 maggio prossimo ore 21.15 nella chiesa dei Santi Pietro, Paolo e Donato di Corridonia
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“Entrambe le loro figlie di pochi anni, sono affette dalla sindrome di Shwachman – Diamond, malattia genetica rara. E da sempre, quei due genitori fermani cercano di creare sensibilizzazione, attenzione, impegno e supporto affinché la ricerca possa progredire fino a trovare una cura definitiva. Ma non sono soli. Ed è la musica, ancora una volta, il fil rouge per sostenere la ricerca.

Aissinsieme in Musica’ è il titolo dell’incontro musicale che si terrà sabato 4 maggio prossimo ore 21,15 nella chiesa dei Santi Pietro, Paolo e Donato di Corridonia. Padre e madre l’hanno organizzato con l’Aiss (Associazione Italiana sindrome Shwachman) per parlare della Sindrome e per raccogliere fondi per tutti i bimbi che, come le loro, ne soffrono. Protagonisti della serata saranno l’Ensemble di Sassofoni del Conservatorio di Musica ‘Pergolesi’ diretto dal maestro Massimo Mazzoni, la classe di canto del maestro Carla Laudi e il coro diretto dal maestro Alessandro Pucci.
Per il quarto anno consecutivo si rinnova la già consolidata collaborazione con il Pergolesi e, questo anno per la prima volta, con il coro Schola Cantorum Santa Caecilia di Corridonia.

“Quando il parroco don Fabio Moretti – raccontano i genitori – ci ha invitati ad organizzare l’appuntamento annuale nella bellissima chiesa di Corridonia, abbiamo subito accolto l’invito con molto piacere, perché ci ha offerto l’opportunità di parlare della Sindrome ad una nuova platea, e per questo lo ringraziamo. Si parla raramente e difficilmente delle malattie rare, mentre per noi, per le nostre figlie e per tutti coloro che ci convivono giornalmente, è fondamentale che se ne parli il più possibile, che la ricerca scientifica faccia grandi progressi fino a trovare una cura definitiva. Per la nostra associazione anche la donazione del 5 per mille attraverso il C.F.92112250284 dell’Aiss è molto importante perché sono tutti fondi che vengono utilizzati per i progetti scientifici e di ricerca proposti e curati dal Comitato Scientifico. Le malattie genetiche rare colpiscono poche persone e per questo sono fuori dai circuiti della ricerca medica e di conseguenza dalle facili possibilità di cura.
Una di queste malattie rare è proprio la sindrome di Shwachman – Diamond, complessa anomalia congenita su base ereditaria e genetica, descritta per la prima volta dal Dr. Shwachman e dal Dr. Diamond nel 1964, caratterizzata da insufficienza pancreatica esocrina, sintomi da malassorbimento, gravi disfunzioni del midollo osseo e del sangue, bassa statura e anomalie ossee di varia natura.
Il motto dell’Associazione è “Un piccolo gesto per coltivare una grande speranza”: tutti noi, partecipando, possiamo fare la differenza!”


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