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Marcotulli ironico sulle scogliere:
“Ceriscioli ha trovato la strada
per arrivare a Porto Sant’Elpidio”

PORTO SANT'ELPIDIO - Il consigliere di FdI scettico sugli impegni per le scogliere dopo la visita del Governatore: "E' stato l'ennesimo teatrino propagandistico con gli operatori, un atteggiamento che mi indigna da politico e da cittadino"
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Giorgio Marcotulli

“Ringrazio il presidente Ceriscioli per aver trovato finalmente la strada per raggiungere Porto Sant’Elpidio, vista l’assenza all’ultimo Consiglio comunale aperto. Il timore del confronto politico sul tema dell’erosione non lo rende, per ciò che mi riguarda, un buon Governatore, le politiche sulla difesa della costa fin qui attuate sono inadeguate e irrispettose soprattutto del nostro territorio, e l’arroganza di imporre teatrini promozionali e propagandistici a operatori e associazioni di categoria mi indigna come politico, come consigliere e come cittadino”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Giorgi Marcotulli non risparmia critiche al governatore Luca Ceriscioli, ieri a Porto Sant’Elpidio per un incontro con alcuni balneari, per parlare di opere di difesa della costa. Gli impegni della Regione continuano a non convincere l’ex candidato Sindaco.

Lo striscione preparato dal consigliere di Fdi Giorgio Marcotulli ed attaccato nell’aula del Consiglio comunale aperto

“Leggo di scogliere a 150 mt dalla riva e variazione di bilancio per 4-5 milioni per inizio lavori plausibile nel 2020 – nota Marcotulli – ricordiamo al Governatore che il Piano di gestione della costa da lui presentato per la parte sud in ipotesi secondaria prevedrebbe l’innalzamento di quelle esistenti poste a 250 metri, intervento inefficace rispetto ad una barriera a 150. Inoltre un intervento che complessivamente costerà ben oltre 25 milioni di euro non può essere inquadrato economicamente solo per il 20%, dove e quando reperirà le ulteriori risorse”.

Marcotulli ricorda anche come il Piano della costa, “di cui non si conoscono le sorti, nè delle innumerevoli osservazioni presentate, aveva una previsione economica in 10 anni senza somme certe per la nostra città.
Torniamo a ribadire che per la soluzione del problema non bastano le promesse, non servono teatrini politico elettorali, serve un piano adeguato, rispettoso del territorio ed economicamente sostenibile. Spero che operatori e Confcommercio che si sono potuti confrontare con il Governatore abbiano esposto le problematiche di cui sopra, spero emerga anche la loro posizione, diversamente saranno stati per l’ennesima volta usati per comunicare un messaggio elettorale di serenità e convergenza sul tema che temo sia l’ennesima presa in giro per la nostra città. Infine ricordiamo che attendiamo ancora dalla regione i 176.000 € promessi per l’intervento di somma urgenza dello scorso anno per il quale abbiamo acceso un mutuo. Inoltre ad oggi questa amministrazione non riesce a reperire 300.000 € per avviare i lavori di modifica del pennello nord, con progetto già approvato”.


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