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Craia e i problemi irrisolti
di Monte Urano: “Da Canigola
e Mazzaferro solo triste teatrino”

POLITICA - Dal candidato sindaco di Libertà Monturanese anche parole di apertura ad una collaborazione nell'interesse della città
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”La fiducia non si acquista per mezzo della forza. Neppure si ottiene con le sole dichiarazioni. La fiducia bisogna meritarla con gesti e fatti concreti”. Parte da una citazione di Karol Wojtyla Germano Craia per chiedere agli altri due candidati a sindaco di Monte Urano Canigola e Mazzaferro di abbassare i toni.

“Avete iniziato un basso teatrino fatto di dichiarazioni fondate sul nulla che sta dando un triste spettacolo alla nostra cittadina – rimarca Craia -. Vi state azzuffando su chi abbia pensato per primo che cosa e su come l’uno abbia copiato l’altro senza preoccuparvi rigorosamente della reale necessità delle cose promesse o meno. State trasformando la campagna elettorale in una guerra personale, nella quale l’uno si reputa indiscutibilmente migliore dell’altro”.

Per Craia non è questo il modo di fare politica, esortando i due a moderare i toni. “Essere sindaco significa donarsi alla propria città, significa diventarne sia il primo cittadino ma anche il primo servitore. Anche se tutti sappiamo che il programma di Mazzaferro è per gran parte irrealizzabile,un minestrone male amalgamato e niente più, non è giusto attaccarlo per le sue idee per quanto sbagliate esse possano essere. La città con i suoi innumerevoli problemi ha bisogno di parole di fiducia verso tutti e non di guerre partigiane tra fazioni. Il 27 maggio, a prescindere dal risultato elettorale, avremo gli stessi grandi problemi da risolvere e solo con la collaborazione e l’amicizia riusciremo un giorno a risolverli. La sola cosa che potrà portarci lontano dalle acque in tempesta – conclude il candidato sindaco di Libertà Monturanese – sarà la coesione di intenti tra tutte le forze politiche”.


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