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‘Fermo Sui Libri’: apertura
con il giornalista Furio Colombo
e il suo ‘I Confini e lo Straniero’

FERMO - La rassegna di letteratura e pensiero, torna anche quest’anno, fino al 27 giugno. Domani alle ore 21.15 al Teatro dell’Aquila appuntamento con il noto giornalista
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‘Fermo sui Libri’, rassegna di letteratura e pensiero, torna anche quest’anno, da domani al 27 giugno. “Al centro – spiegano gli organizzatori – sempre la grande sinergia che vede insieme la città di Fermo, l’assessorato alla Cultura, la biblioteca civica Spezioli, l’associazione Ante Litteram, presieduta da Oriana Salvucci, ideatrice e direttrice artistica della rassegna. La rassegna è promossa con la collaborazione del conservatorio di musica Pergolesi di Fermo, del liceo artistico statale di Fermo e Porto San Giorgio, dell’università di Camerino e con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Giano, Fermo Forum, Elsamec, Edil Molini, Scuola Guida Car, Eros Manifattura, Coface, Best Drive Rifer Gomme, O.M.M, Dami, S.e.a.m, Simonelli, Alberto Monti, Grafiche Zizzini, Quota Cs Sport, Palazzo Romani Adami, Locanda del Palio, Enoteca Bar a vino.

Dopo l’anteprima con Gianrico Carofiglio ad aprile, Fermo sui Libri alza il sipario ufficialmente sulla stagione 2019, che vedrà protagonisti otto grandi intellettuali italiani. il fil rouge di questa edizione è cum grano salis. Il sale indica non solo l’alimento che conserva e da sapore, ma anche e soprattutto il buon senso e l’intelligenza critica che fanno di un homo un sapiens, ‘colui che è sapiente e che ha intelligenza’. Dov’è il granello di sale nei nostri giorni? Dove dobbiamo cercarlo per fare la differenza e diventare sapientemente liberi dai veleni del nostro tempo? Ad aprire la riflessione e il dibattito su questo tema sarà un giornalista, autore televisivo e politico italiano, ovvero Furio Colombo, che sarà ospite della rassegna domani alle ore 21,15 presso il Teatro dell’Aquila di Fermo.

Nato a Chatillon in Valle d’Aosta nel 1931, Furio Colombo si è laureato giovanissimo in giurisprudenza a Torino e ha cominciato un’attività parallela tra pratica in avvocatura e partecipazione alla scrittura di programmi Rai nei primi anni ‘50 assieme ad Umberto Eco, Gianni Vattimo, Piero Angela e altri. Ha trovato però la sua dimensione più profonda nel giornalismo internazionale tra Italia e Stati Uniti per testate come La Stampa, La Repubblica, L’Unitá, New York Times e il New York Review of Books. È stato autore di articoli d’inchiesta, di interviste e un grande conoscitore della letteratura contemporanea tra i continenti e dei linguaggi comunicativi efficaci. Con la sua profonda conoscenza del giornalismo e dei media televisivi ha insegnato tecniche e linguaggi dei nuovi media alle università di Bologna, di Berkley e alla Columbia University.

La sua innata capacità di indagare e comunicare lo hanno fatto diventare consulente e poi dirigente per aziende d’avanguardia come Olivetti e Fiat, sia in Italia che negli Stati Uniti. Da appassionato cittadino non ha però mai pensato di essere avulso dal suo paese e di non poter fare niente per migliorarne le maglie, per questo ha partecipato alla vita politica italiana tra 1996 e 2011, prima come deputato e poi come senatore. Ha scritto volumi indimenticabili, come Ultima Intervista a Pasolini, Trump Power e Il Libro Nero della Democrazia.
A Fermo sui Libri presenta un intervento tratto dal suo ultimo libro I Confini e lo Straniero, dedicato all’uso dei media e della globalizzazione per modellare e modificare due idee antiche e fondamentali, ovvero quella dei confini usati come arma di divisione e quella della costruzione dell’altro come straniero.

“Dopo un’anteprima veramente partecipata ad aprile, la rassegna Fermo sui Libri – il commento di Francesco Trasatti, assessore alla Cultura del comune di Fermo, sull’apertura della rassegna al  Teatro dell’Aquila – prende ufficialmente il via con una nota personalità del giornalismo italiano e non solo come Furio Colombo, che con la sua esperienza e da acuto osservatore potrà dare a tutti coloro che saranno presenti a Teatro la sua visione sul mondo attuale con un contributo di pensiero importante e prezioso”.
Sarà aperta la platea e il primo ordine del teatro. Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria ai seguenti recapiti: 0734.284295 ; biglietteriateatro@comune.fermo.it.


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