facebook twitter rss

Montappone al voto,
il confronto tra Ferranti e Vecchi

MONTAPPONE - Situazione economica del distretto, contrasto allo spopolamento, opere pubbliche e fusioni sono alcuni dei temi trattati dai candidati
Print Friendly, PDF & Email

    di Alessandro Giacopetti

Si è svolto negli studi di Radio Fermo Uno il secondo confronto elettorale in vista delle prossime elezioni comunali in calendario domenica 26 maggio in 23 comuni del Fermano. Un appuntamento moderato dal giornalista Sandro Renzi che ha riguardato il territorio del cosiddetto “distretto del Cappello”, e ha visto faccia a faccia l’attuale sindaco di Montappone Mauro Ferranti, della lista Fare Comune, e l’ex sindaco Ferruccio Vecchi candidato di Montappone Libera.

Vari i temi sul tavolo a partire dall’economia e dallo stato di salute del distretto del Cappello. Secondo Ferranti: “stiamo fornendo alle aziende strutture per operare. Fondamentale è l’arrivo della fibra ottica che deve essere operativa il prima possibile, senza dimenticare le infrastrutture stradali. Servono poi corsi di formazione per specializzare coloro che vogliono lavorare nelle aziende della manifattura inclusi i tecnici informatici. Nel 2015 – ha ricordato Ferranti – è stata aperta la Fabbrica Pilota del Cappello che ha svolto due corsi di formazione, portando alcuni alunni ad essere assunti nelle aziende locali”.

Ferruccio Vecchi, per Montappone Libera ha parlato della “necessità per il distretto di avere una rete tra aziende, associazioni ed enti pubblici a livello nazionale e internazionale. Dobbiamo comunicare e far capire al mercato che qui si producono eccellenze manifatturiere. Relativamente alla Fabbrica Pilota le assunzioni sono state poche. Questo perché – aggiunge Vecchi – la formazione va fatta all’interno delle singole aziende in quanto ciascuna ha bisogno di figure specifiche e non generiche”.

Sul tema della decrescita demografica sofferta da vari borghi dell’entroterra, Mauro Ferranti ha ricordato: “Da anni collaboriamo con un privato che ha comprato un palazzo comunale, ora divenuto resort. Con gli introiti dell’acquisto è stata riqualificata la piazza nella parte alta del paese. Procediamo con i lavori di pavimentazione della piazza e la riqualificazione della scala che la collega alla passeggiata del belvedere. A novembre inoltre è stata messa in sicurezza la chiesa di Santa Maria in Castello. Ora è partito un piano di opere pubbliche (380 mila euro) per una progettazione che mira ad una ristrutturazione generale del paese. Asfaltato e dotato di nuova illuminazione anche il viale che conduce al centro storico”, ha sintetizzato Ferranti.

Sul tema Ferruccio Vecchi ha ricordato che: “Tale operazione è iniziata durante il mio mandato da sindaco dal 2004 al 2009. Ora occorre procedere con il recupero di altri palazzi in cattive condizioni. Da sindaco, l’Amministrazione acquistò palazzo Selandari ma nelle due legislature seguenti poco si è mosso. Segnalo, inoltre, – ha aggiunto il candidato di Montappone Libera – la mancata rimozione del serbatoio idrico nella piazza che deve essere tolto per completarne la riqualificazione e creare altri parcheggi. Il recupero della piazza, in definitiva – ha concluso Vecchi – poteva essere fatto meglio anche riguardo i materiali scelti che poco hanno a che vedere con il centro storico”.

Sul tema aggregazione servizi e fusioni, Ferranti ha ricordato: “I benefici delle fusioni sono elevati. Già nel 2016 è stata fatta una riunione con i colleghi di Monte Vidon Corrado e Falerone assieme al responsabile regionale delle fusioni e decidemmo di iniziare tale percorso. Al discorso si aggiunto anche il comune di Massa Fermana. Purtroppo, il terremoto del 2016 che ha duramente colpito soprattutto Falerone ha fermato il processo”.

“Sono 30 anni che sento parlare di fusione – ha esordito Vecchi sul tema – e pur non essendo contrario credo più nell’accorpamento dei servizi affinché si creino centri multiservizio a disposizione dei Comuni. Durante il periodo in cui ero sindaco intercettammo un finanziamento per costruire un polo scolastico intercomunale che oggi è il fiore all’occhiello del distretto del Cappello, che non ha subito danni dal sisma e ha tutti gli ordini a partire dall’asilo nido alle scuole medie con mensa, palestra e area sportiva”.

Ultimo tema sul tavolo del confronto è stato quello delle opere pubbliche: “A breve concluderemo il progetto con fondi Gal tra 5 comuni della zona che porterà alla riqualificazione dei locali situati sotto il loggiato in piazza Roma; il 18 maggio riapriremo il campo da calcetto al Centro Sportivo Europa sistemato con 28 mila euro del Comitato Sisma Centro Italia. Vorremmo realizzare una copertura sull’altro campetto polivalente per avere una sala polifunzionale utile in varie situazioni; altro obiettivo è potenziare con altri 10 posti l’area camper; poi la manutenzione delle strade comunali periferiche che sono in cattivo stato; ricordo – ha concluso Mauro Ferranti – che nel 2016 effettuammo un intervento di miglioramento sismico della scuola con 150 mila euro”.

Secondo Ferruccio Vecchi: “Relativamente alle opere pubbliche non bisogna guardare solo il bilancio ma avere progettualità ampia e cercare fondi dove ci sono. Ad esempio i fondi europei, per accedere ai quali servono progetti. Uno degli obiettivi è riqualificare piazza Roma, oggi biglietto da vista della città che necessita di un rifacimento totale. Utile anche avere una struttura polifunzionale coperta per eventuali situazioni emergenziali”.

In caso di elezione o rielezione, se per Mauro Ferranti l’obiettivo dei primi 100 giorni di amministrazione è accendere “il nuovo servizio di telecamere messo in atto dopo la firma della convenzione con la Prefettura di Fermo”, per Ferruccio Vecchi occorre “far uscire il Comune dall’immobilismo che lo caratterizza e che ha potato il tessuto sociale a disgregarsi”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti