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Premio violinistico Postacchini, Calcinaro: “Palcoscenico internazionale per la città”

FERMO - Concorso per liutai con già 11 iscritti è la novità dell'edizione 2019. Al foyeur del teatro anche una mostra di preziosi strumenti musicali
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Dal 18 al 25 maggio al Teatro dell’Aquila di Fermo, tornerà il concorso violinistico internazionale ‘Postacchini’, giunto alla sua 26esima edizione. Il concorso è stato presentato questa mattina in conferenza stampa. La kermesse vanterà ben 136 concorrenti provenienti da 37 nazioni. A presiedere la giuria la violinista francese, maestro Silvia Marcovici. Un montepremi complessivo di oltre 30.000 euro, preziosi concerti premio e nuova formula di collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Al vincitore assoluto un violino dell’Academia Cremonensis. E, novità, dal 24 al 26 maggio, presso le Piccole Cisterne Romane, primo concorso internazionale di Liuteria “Postacchini-Riccucci”.

Dopo l’introduzione da parte di Giulio Cesare Vinci Gigliucci, presidente associazione Antiqua Marca Firmana, è stato Paolo Calcinaro, sindaco di Fermo a prendere la parola: “I concorrenti che arrivano da 4 continenti rappresentano il tocco di qualità e internazionalità per il concorso Postacchini a Fermo. Quello del teatro dell’Aquila è anche un palcoscenico per promuovere la città, accompagnata per tutta la durata della manifestazione da una colonna sonora che si ascolta anche fuori dal teatro, quando i violinisti provano. L’occasione è propizia anche per un primo incontro con il sindaco di San Ginesio con cui intessere relazioni”.

Proprio di questo ha parlato Francesco Trasatti, assessore alla Cultura: “Ci siamo già incontrati con il sindaco di San Ginesio perché vogliamo interagire anche su futuri progetti creando dei legami che durino nel tempo”.

La parola, quindi, a Giuliano Ciabocco, sindaco di San Ginesio, che ha sottolineato: “La collaborazione storica con il concorso Postacchini oggi sfocia nella prima edizione del concorso di Liuteria Postacchini-Ricucci. L’arte e la musica – secondo il sindaco Ciabocco – possono contribuire a riportare quel sorriso che manca ai cittadini, in un periodo post sisma. Ringrazio l’Accademia Cremonensis di Cremona che ha donato a San Ginesio vari strumenti musicali restaurati. Verranno esposti nella mostra di liuteria. Per il futuro – ha anticipato il sindaco – prevedo un rapporto di stretta collaborazione con Fermo che vada oltre il Postacchini, al fine di creare ricchezza per tutto il territorio”.

Ad affiancare la manifestazione, oltre al Comune di Fermo ed altri enti pubblici, la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e Carifermo SpA, Solgas Srl, Rotary International Club di Fermo, Steat SpA, Tre Elle Srl, Steca Energia Srl, Macap Srl, Santori Pellami SpA, Picenum PlastSpA, Budmor Snc, Ramini Daniela SAS, Consiglio Ordine degli Avvocati e persone private. Partner tecnico Roberto Valli Pianoforti. E per le scuole il Liceo Artistico Statale Preziotti-Licini di Fermo.

Per questo è intervenuto anche Alberto Palma, presidente della fondazione Carifermo: “La presenza costante della Fondazione è dovuta alla scelta fatta dal mio predecessore Amedeo Grilli. Un concorso che ha sempre più successo e dà lustro internazionale alla città. Un ringraziamento anche alla famiglia Perticarà-Rogante per la passione con cui organizzano la manifestazione”.


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