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Baratto amministrativo, pubblicato
il nuovo avviso con criteri e condizioni

FERMO - La domanda dovrà essere presentata al Comune entro il 21 Giugno 2019 utilizzando le modalità stabilite
mercoledì 15 Maggio 2019 - Ore 15:10
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Il Comune di Fermo

L’Amministrazione comunale di Fermo promuove per il terzo anno il baratto amministrativo, strumento introdotto dal decreto Sblocca Italia, che offre la possibilità ai cittadini in difficoltà (con Isee non superiore a 13 mila euro) di poter saldare i propri debiti con il Comune circa le imposte (Imu e Tari) e alcuni servizi (trasporto scolastici, nido e lampade votive), mettendosi a disposizione del Comune stesso per eseguire lavori utili alla collettività.

Con regolamento, approvato dal Consiglio Comunale nel settembre 2016, sono stati definiti i criteri e le condizioni, la realizzazione di interventi di riqualifica del territorio, proposti da singoli cittadini, cittadini associati o associazioni. Tali interventi, possono riguardare la pulizia, la manutenzione di aree verdi, interventi di decoro urbano, con finalità di interesse generale.

Come si ricorderà dello strumento del baratto amministravo attuato a Fermo si sono occupati anche il settimanale Venerdì di Repubblica e la trasmissione televisiva Tg2 Italia su Rai Due a febbraio con una diretta televisiva.

Come aveva annunciato il sindaco Paolo Calcinaro “il baratto prosegue perché crea un rapporto virtuoso fra pubblica amministrazione e cittadini, anche in difficoltà. Offre un’alternativa partecipata, di solidarietà comunitaria, uno strumento valido, virtuoso, recepito dalla cittadinanza, uno strumento che va nella logica della collaborazione fra Comune e cittadini”.

Possono partecipare al bando, che viene riproposto appunto per il terzo anno consecutivo visto anche il positivo riscontro nel 2017 nel 2018 che ha visto, fra le altre cose, come si ricorderà anche la realizzazione rispettivamente di un decoro murale al Centro Montessori e di un murales nel sottopassaggio a San Francesco, sia i cittadini residenti che le formazioni sociali. In particolare i cittadini devono essere in possesso dei seguenti requisiti

1) Essere residenti nel Comune di Fermo;

2) Età non inferiore ad anni 18 (diciotto);

3) possesso di un indicatore ISEE attualizzato del nucleo familiare non superiore a € 13.000,00;

4) essere soggetti passivi dei tributi comunali quali l’imposta municipale propria (IMU) e la tassa sui rifiuti (TARI), ovvero far parte di un nucleo familiare in cui sono presenti soggetti passivi degli stessi tributi ovvero usufruire direttamente o a favore di componente del nucleo familiare dei seguenti servizi comunali: trasporti scolastici, asilo nido e lampade votive.

Sono destinatari del “baratto amministrativo” le formazioni sociali costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute, in possesso dei seguenti requisiti:

esercitare la propria attività nel territorio comunale;

avere scopi sociali perseguiti compatibili con le finalità istituzionali del Comune di Fermo;

essere soggetti passivi dei tributi comunali quali l’imposta municipale propria (IMU) e la tassa sui rifiuti (TARI).

“L’Amministrazione Comunale ancora una volta porta all’attenzione del cittadino il baratto amministrativo come misura di integrazione sociale che ha risvolti culturali e ambientali e di significativo aiuto economico al contribuente che momentaneamente si trova in difficoltà – ha dichiarato l’assessore al bilancio Savino Febi – riteniamo che questa misura di stretta vicinanza con i nostri cittadini abbia un valore di crescita e dinamicità nelle relazioni positive nel creare un ambiente di corrispondenza reciproca e fiducia nelle istituzioni che abbiamo l’orgoglio di rappresentare”.

“Lo strumento del baratto amministrativo coniuga l’aspetto sociale e quello economico – ha aggiunto Stefano Paci, presidente della Commissione Bilancio del Comune – offre infatti la possibilità di saldare i debiti con il Comune con un progetto di assoluto volontariato indicato da singoli cittadini o dalle associazioni o dal Comune, creando così coesione sociale, il tutto a vantaggio della collettività”.

Il modello potrà essere ritirato presso l’Ufficio URP del Comune di Fermo, presso l’Ufficio Tributi del Comune o scaricato dal sito internet www.comune.fermo.it (considerando che esistono diversi modelli a seconda del soggetto richiedente).

La domanda dovrà essere presentata al Comune di Fermo, entro il giorno 21 Giugno 2019 utilizzando una delle seguenti modalità:

– direttamente all’ Ufficio Protocollo del Comune di Fermo, in via Mazzini n. 4 nei normali orari di apertura al pubblico.

– a mezzo servizio postale, con raccomandata AR, indirizzata al comune di Fermo, Ufficio Tributi, via Mazzini n. 4, 63900 Fermo. In tal caso farà fede il timbro postale di partenza;

– a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected]

Il destinatario del “baratto amministrativo” opera a titolo di volontariato, prestando il proprio supporto in modo spontaneo, in una logica di complementarietà e non di mera sostituzione di operatori pubblici o convenzionati con l’Ente.

La riduzione/esenzione è applicabile ai tributi/entrate per servizi dovuti per un triennio, comprensivo dell’annualità a cui si riferisce il progetto degli interventi effettuati, decorso tale periodo, nessun beneficio potrà essere fatto valere.

La riduzione/esenzione non può in nessun caso essere richiesta per tributi/ servizi resi relativi ad annualità pregresse.


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