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“Convidere e non deridere”
Gli studenti della Da Vinci-Ungaretti
contro il bullismo

FERMO - L'iniziativa dal titolo "No FEAR! Liberiamoci dal bullismo" – Informazione e prevenzione verso un processo di consapevolezza, con la partecipazione di genitori, docenti e alunni, finalizzata alla diffusione della conoscenza del problema ma soprattutto delle buone pratiche legate ad esso.
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L’Istituto Comprensivo “Da Vinci-Ungaretti” all’interno del progetto per contrastare forme di bullismo e cyberbullismo e allenare gli studenti verso forme di leadership positiva, ha realizzato martedì pomeriggio l’iniziativa dal titolo “No FEAR! Liberiamoci dal bullismo” – Informazione e prevenzione verso un processo di consapevolezza, con la partecipazione di genitori, docenti e alunni, finalizzata alla diffusione della conoscenza del problema ma soprattutto delle buone pratiche legate ad esso.

L’obiettivo perseguito dal lavoro, è stato quello di promuovere con gli alunni, durante tutto l’anno scolastico, stili di comportamento positivi ispirati al rispetto delle regole, di se stessi e del prossimo anche sui social network e in questo convegno di formazione scuola-famiglia, ci si è soffermati su percorsi di prevenzione e paradigmi di intervento in ambito scolastico e familiare, favorendo lo scambio di esperienze e promuovendo la collaborazione tra scuola, genitori ed esperti. Infatti, a guidare la formazione sono stati presenti il dott. Lorenzo Brocchini psicoterapeuta con le dott.sse Chiappa Ketty e Giovanna Biagetti psicoterapeute, componenti dell’Associazione Nazionale “DI.TE.”, Dipendenze Tecnologiche GAP e Cyberbullismo.

Durante l’incontro si è sottolineato che la famiglia e la scuola, oltre ad essere i nuclei centrali entro i quali si strutturano i comportamenti e gli stili di vita delle nuove generazioni, possono essere la chiave di volta attraverso la quale i figli/alunni apprendono l’uso delle nuove tecnologie e della rete che, se usate bene, sono strumenti meravigliosi di conoscenza, relazioni e crescita. Ad oggi, sia le famiglie che la scuola, sono poco sensibili e sensibilizzate su questa nuova emergenza educativa. Spesso si sottovaluta il problema pensando
che i social siano un mondo a parte.

La Dirigente dott.ssa Marinella Corallini, ha evidenziato come, affinchè il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo diventi controllabile, sia necessario, fondamentale e indispensabile che ” gli adulti recuperino il ruolo educativo di
guida” e che si riacquisti la consapevolezza e la comprensione dell’importanza che hanno le parole e la comunicazione per costruire sane relazioni fondate sull’incontro e la reciprocità. Dare tecnologie sempre più potenti, in mano ai ragazzi sempre più giovani, porta ad una amplificazione delle possibilità di interagire che non sono
facilmente controllabili e che cambiano il modo di discutere, di dialogare ed esprimersi, oltre che di rapportarsi con coetanei e adulti. Il convegno di formazione si è concluso con l’esibizione delle classi seconde della scuola secondaria di I grado dell’Istituto che hanno presentato ai genitori e agli insegnanti gli elaborati anche musicali, frutto del percorso di lavoro, ricerca e riflessione svolti durante l’anno scolastico.

Per l’Istituto “Da Vinci-Ungaretti”, sempre attento alla formazione e alla crescita dei suoi alunni, pensare interventi di sensibilizzazione e di incentivazione delle buone pratiche verso i temi della prevenzione e del  contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo è una mission e un must educativo.


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