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Come adattarsi alla nuova
fatturazione elettronica

ECONOMIA - Tutti gli acquisti di carburante effettuati da titolari di partita IVA nell’esercizio dell’attività lavorativa devono essere documentati mediante questa fattura
mercoledì 22 Maggio 2019 - Ore 14:45
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L’entrata in vigore dell’obbligo della fattura elettronica per i pagamenti sul carburante è ormai a pieno regime. Tutti gli acquisti di carburante effettuati da titolari di partita IVA nell’esercizio dell’attività lavorativa devono essere documentati mediante questa fattura.

La fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che permette di abbandonare il supporto cartaceo e tutti i relativi costi di stampa, spedizione e conservazione. La fatturazione elettronica cambia radicalmente il modo in cui si compilano, inviano, ricevono e conservano le fatture.

Si tratta di un flusso di dati strutturati in formato digitale con gli stessi contenuti informativi di una fattura cartacea, ma scritto in linguaggio XML.

Per molti anni la fattura è stata compilata in vari modi: carta e penna, macchine da scrivere, editor testuali o fogli di calcolo (Word, Excel, etc…), usando software di fatturazione e gestionali più o meno avanzati. Una volta compilata dal fornitore, la fattura veniva spedita al cliente via posta, e-mail, fax, o altri modi. Il destinatario (il cliente) aveva l’obbligo di conservare in formato cartaceo il documento ricevuto per almeno 10 anni (pertanto le fatture ricevute/inviate tramite email andavano stampate).

Oggi la fatturazione elettronica definisce un percorso unico standardizzato grazie al Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un flusso di dati strutturati in formato digitale con gli stessi contenuti informativi di una fattura cartacea, ma scritto in linguaggio XML. Il formato, denominato FatturaPA, è il tracciato con cui le fatture elettroniche devono essere prodotte, viene firmata digitalmente (tramite firma elettronica) dal soggetto che emette la fattura o dal suo intermediario in modo da garantire origine e contenuto.

Chi emette la fattura dovrà poi inviarla al destinatario tramite il Sistema di Interscambio che, per legge, è il punto di passaggio obbligato per tutte le fatture elettroniche emesse verso la Pubblica Amministrazione e verso i privati.

Dopo i controlli tecnici automatici, il Sistema di Interscambio provvede a recapitare il documento alla Pubblica Amministrazione o al soggetto privato a cui è indirizzato (sarà necessario fornire una serie di dati tra cui indirizzo PEC e dati fiscali dell’azienda al momento dell’acquisto al benzinaio).

Il Sistema di Interscambio funge quindi da snodo tra gli interessati e ha il compito di verificare che il formato del documento ricevuto sia corretto e che i dati inseriti siano completi.

L’obbligo di fatturazione elettronica per i rifornimenti di carburante si rivolge tra gli altri alla categoria dei liberi professionisti ed aziende. I passi da seguire per potere godere della deduzione della spesa e della detraibilità dell’IVA fiscale sono: i pagamenti devono essere effettuati con strumenti tracciabili per poi essere riconciliati con le fatture elettroniche, perciò valgono tra altri i pagamenti effettuati mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate emesse da vari operatori finanziari; poi c’è da richiedere l’emissione della fattura elettronica da parte dell’esercente del servizio, che devono emettere questa fattura in formato elettronico all’azienda o al libero professionista per ogni operazione di acquisto di carburante inferiori a 300€; il processo di emissione della fattura deve concludersi entro le 24 ore del giorno in cui avviene l’acquisto; finalmente, la fattura elettronica verrà ricevuta tramite PEC attraverso l’apposito Sistema di Interscambio SDI.

La maggior parte degli esercenti si doterà di un lettore che potrà leggere in automatico il QR code contenente i dati aziendali e potranno emettere le fatture elettroniche. Il benzinaio dovrebbe conoscere per l’intestazione i dati dell’azienda (Ragione Sociale, Partita Iva, Codice Fiscale, Indirizzo) e l’indirizzo telematico del destinatario per poter inviarla attraverso il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate.

Per adattarsi al cambiamento nel modo migliore, si può usufruire di un servizio offerto da terzi per semplificare il funzionamento della fattura elettronica, come le carte carburante monomarca o multimarca, carte indipendenti e universali, carte prepagate, o qualsiasi altro mezzo di pagamento elettronico che permettono di automatizzare il processo di rendicontazione, facilitando di molto la procedura di per sé abbastanza complessa richiesta dall’agenzia dell’entrate.

(guest post)


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