facebook twitter rss

Grazie ai Club Lions del territorio
ecco “Il barattolo d’emergenza”

ASCOLI - La novità presentata al Caffè Meletti da Ascoli Piceno Host, Ascoli Piceno Urbs Turrita, Ascoli Piceno Colli Truentini e Amandola Sibillini. In caso di necessità, aiuterà le persone sole e in difficoltà e soprattutto i loro soccorritori i quali, grazie a una'etichetta sulla porta d'ingresso, lo troveranno nel frigorifero. Strumento molto utile per gli operatori del 118
Print Friendly, PDF & Email

di Andrea Ferretti

Si chiama “Il barattolo d’emergenza”, è un service interclubs ed è stato presentato questa mattina al Caffè Meletti di Ascoli dai Lions Club Ascoli Piceno Host (Cirillo Cappelli a rappresentare il presidente Roberto Alessandrini), Ascoli Piceno Urbs Turrita (la presidente Annagrazia Di Nicola), Ascoli Piceno Colli Truentini (Anna Rita Carpani) e Amandola Sibillini (Sergio Maria Remoli). Nato da un’idea già applicata in Inghilterra, Germania e in alcune zone del nord Italia, il piccolo barattolo di plastica contiene una o più schede delle persone che vivono nella casa dove il barattolo viene custodito in frigorifero. Il consiglio deriva dal fatto che si tratta di un elettrodomestico che hanno tutti e che, ad esempio, in caso di incendio è l’ultimo a prendere fuoco.

Sulle schede sono riportati i dati delle persone (perlopiù anziani) con tutte le principali informazioni sanitarie che le riguardano. Scheda che, ovviamente, viene compilata dal medico di famiglia. Vi sono riportati anche il luogo dove sono conservati i medicinali in casa e le persone di riferimento da poter contattare. La scheda, in caso di necessità, viene presa in consegna da eventuali soccorritori, richiamati anche dalla presenza di etichette sullo sportello esterno del frigo e sulla porta d’ingresso dell’abitazione. Un metodo molto utile per avere in tempo reale informazioni sanitarie sulla persona, che possono rivelarsi determinanti anche per gli operatori del 118.

Come ha confermato il dottor Flavio Paride Postacchini, responsabile della centrale operativa del 118, presente anche lui al Meletti insieme a rappresentanti di Vigili del fuoco, Croce Rossa, Croce Verde, Iom, Ordine dei medici e altre realtà che si occupano di servizi socio-sanitari. Coinvolgendo Area Vasta 5, “Il barattolo dell’emergenza” chiama inevitabilmente in causa anche il Servizio cure domiciliari, oltre a tutte le associazioni di volontariato che operano sul territorio.

L’intervento del dottor Postacchini


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X