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Basket Fermo, l’Under 14
chiude al secondo posto

PALLACANESTRO - La finale del campionato regionale, giocata venerdì 24 a Senigallia in campo neutro, ha visto imporsi abbastanza nettamente il Robur Family di Osimo. Nulla da fare per i ragazzi di Marco Ciarpella che per la terza volta su tre quest’anno sono stati sconfitti dalla formazione osimana
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FERMO – Si conclude con il secondo posto l’esperienza dell’U14 del Basket Fermo nel campionato regionale. La finale, giocata venerdì 24 a Senigallia in campo neutro insieme alle altre finali dei campionati regionali, ha visto imporsi abbastanza nettamente il Robur Family di Osimo che conquista, imbattuta, il trofeo regionale. Nulla da fare per i ragazzi di Marco Ciarpella che per la terza volta su tre quest’anno sono stati sconfitti dalla formazione osimana.

Un rilievo a parte merita la presenza in squadra di due ragazze, Irene Peroli e Maria Chiara Valentini. Per loro la fatica è stata doppia, perché hanno giocato due campionati, l’U14 maschile e femminile, con il doppio degli allenamenti e con la fatica che comporta per le ragazze giocare insieme e contro maschietti sempre più imponenti atleticamente. Irene e Maria Chiara non si sono certo fatte intimorire e il ringraziamento per questa loro presenza che da regolamento termina con la partita di venerdì, è stata evidenziata da un commovente momento finale nel quale i maschi hanno fatto omaggio alle femmine di fiori e fotografie ricordo. La commozione di Irene e Maria Chiara non può che rendere ancora più evidente il clima positivo che ha caratterizzato la squadra per tutto l’anno.

Terminato il campionato ora non bisogna aspettare il prossimo autunno per rivedere in campo i magnifici ragazzi dell’U14. Già a luglio, infatti, in occasione della tredicesima edizione del Torneo Internazionale di Fermo scenderanno in campo contro coetanei di squadre provenienti da tutto il mondo. E anche in questo caso sarà una bellissima festa.

IL TABELLINO

ROBUR FAMILY OSIMO 67: Marconi 20, Turtù 15, Rossi 5, Ciuffreda, Strappato (cap.), Edorh, Bartolini, Campanelli 2, Belardinelli 5, Pesaresi 10, Caretti 10, Papa. All. Torriani

BASKET FERMO 44: Cipriani 4, Valentini, Alessandrini 5, Sollini 9, Cataldi, Manfredi, Peroli 4, Sandroni 6, Marinangeli 2, Marilungo 2, Tofoni (cap.) 2, Quinzi 10. All. Ciarpella

PARZIALI: 16 – 13; 38 – 20; 60 – 35; 67 – 44

LA CRONACA

La gara è iniziata bene per i giallo-blu fermani che hanno imposto, nei primi minuti, un netto 0-10 a degli attoniti avversari. Poi, però, gli osimani si sono svegliati dal torpore iniziale, hanno iniziato a pressare a tutto campo, a raddoppiare su ogni palla e con un notevole slancio atletico e precisione a canestro hanno raggiunto e superato i fermani già nel primo quarto.

Il secondo periodo è stato un disastro fermano. Hanno sentito la pressione avversaria e sono andati letteralmente in pallone regalando azioni agli avversari senza la capacità di costruire azioni d’attacco veramente efficaci. L’ansia da prestazione che ha colpito i fermani per tutta la partita è abbastanza evidente se si pensa alle facili azioni di contropiede sbagliate sotto canestro e, soprattutto, dai tiri liberi: dei 14 assegnati dagli arbitri solo 2 sono stati realizzati. Il secondo tempo è stato di contenimento per gli osimani che hanno gestito il vantaggio fino al suono della sirena finale.

Ma va bene così. I limiti di gioco che vengono in evidenza ogni volta che Fermo gioca con Osimo non possono mettere in ombra l’importante obiettivo raggiunto dai fermani. Giocare la finale di Senigallia era insperato ad ottobre, vincere la semifinale contro la capolista del girone A era addirittura neanche contemplato. Eppure sono arrivati lì, divertendosi molto ma anche faticando molto. Il cambio di allenatore rispetto allo scorso anno ha significato un maggiore impegno, come è giusto che sia man mano che si cresce, ma nessuno di loro si è mai tirato indietro, hanno preso con responsabilità la partecipazione al campionato regionale e hanno meritato il risultato raggiunto.


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