facebook twitter rss

I giovani si riprendono Fermo:
due giorni di eventi
con Arteficio Urban Festival

MANIFESTAZIONI - Una festa in programma sabato 1 e domenica 2 giugno nel centro storico cittadino. L'impegno dei ragazzi di Decibel Lab e il sostegno dell'Amministrazione comunale
Print Friendly, PDF & Email

di Andrea Braconi

Ma perché non ci uniamo? Partendo da questa semplice – ma niente affatto scontata – considerazione hanno preso forma prima il DB Lab (Decibel Lab) e a seguire – con il coinvolgimento di Amministrazione comunale, sponsor, attività di ristorazione tra Piazza del Popolo e Corso Cefalonia – anche Arteficio Urban Festival, manifestazione che, di fatto, aprirà la stagione estiva di Fermo.

Perché nonostante il periodo scelto (sabato 1 e domenica 2 giugno), per l’assessore Francesco Trasatti il festival rientra a pieno titolo in quella rete di manifestazioni giovanili costruita lo scorso anno e che vede già dentro il Bababoom, la Fabbrica delle Polpette e Musiklarenia.

“Se aggiungo anche questo ultimo straordinario lavoro – ha affermato Trasatti – credo che in città ci sia un ottimo humus. E se guardo a 4 anni fa, cioè quando abbiamo iniziato il nostro mandato, si sono create le condizioni per un entusiasmo giovanile, anche grazie a forme artistiche urbane, innovative e coinvolgenti: è un filo da tirare per dire che in questo tempo si sono consolidate esperienze importanti. E poi con Arteficio c’è il marchio del Fum, Fermo Urban Museum, e il loro lavoro si interseca con quello incentrato sulla street art che come Amministrazione stiamo portando avanti”.

E per trovare conferma alle osservazioni di Trasatti basta osservare la mappa realizzata dai giovani del DB Lab, con una piazza che vede a ridosso del Palazzo dei Priori una zona dedicata proprio alla street art con la presenza anche di uno skate park; al centro uno stand per cibo e bevande, con 5 tipi di birra diverse e postazioni fornite dall’azienda milanese Giass, specializzata in gin, che manderà un proprio barman (sarà presente anche un food truck gestito dal Gran Caffè Belli); infine la parte sottostante la sede del Comune, con una postazione dedicata alla musica e ai dj set che caratterizzeranno la due giorni del capoluogo.

Menti (e braccia) di questo progetto sono il presidente Andrea Palmieri, affiancato dai fratelli Francesco e Simone Pistolesi, Nicola Torresi e Leonardo Sciamanna.

“Qui non si tratta di locali che si uniscono – ha precisato Andrea – ma di 5 ragazzi che hanno voglia di fare e di creare eventi per Fermo. Eventi che non si sono mai visti, almeno in questa forma. In molti ci scrivono su come aiutarci, su come mettere la propria voce e questo ci fa capire che abbiamo fatto la scelta giusta. Per noi la cultura non è solo arte urbana, ma è anche educazione civica”.

Contributi importanti (“E a titolo gratuito”, come ha spiegato Nicola) sono arrivati da Silvia Belà, che ha curato grafica e video, e Ludovico Vallasciani, il social media manager del festival. “Tutti e due hanno abbracciato questo progetto di rinascita da parte dei giovani. Ci preme essere un bacino di utenza per tanti ragazzi e questa oltre ad essere una festa è un evento culturale, con i migliori artisti nel loro campo”.

“Se qualcuno, anche una scuola, ha delle idee, accogliamo ogni proposta a braccia aperte – ha aggiunto Leonardo -. Questa sarà la nostra data zero in piazza, ma l’idea è di ripeterla e di farla in maniera itinerante. Sposteremo la festa in altre piazze significative del Fermano, magari con sotto eventi con il nome di Arteficio”.

Del ricco programma (consultabile sulla pagina Facebook di Decibel Lab) vanno evidenziati alcuni aspetti. Intanto, l’attenzione massima sul fronte della sostenibilità ambientale, con l’uso di materiale biodegradabile e cocktail che verranno serviti in bicchieri di carta. Soltanto la birra, ma non poteva essere diversamente, verrà data in supporti di plastica. Un format, rimarcano, usato nei maggior festival europei.

E poi la scelta della foto più bella, attraverso un contest caratterizzato da un hashtag, #arteficiourbanfestival2019. Il migliore scatto verrà selezionato da una giuria formata da 3 fotografi e premiato con una cena al Gran Caffè Belli.

“Abbiamo cercato di prendere il meglio per darlo a più persone possibili” hanno chiosato i ragazzi di DB Lab, invitando giovani e non solo a godere delle tante performance previste, tra le quali i concerti di Meds, Ooopopoiooo, Bosq, Nowhere, Peppe Bastardo e Claver Gold.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X