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La Fluid Fermana vola
alle Final Six di Modena

SITTING VOLLEY - Doppietta per il sodalizio guidato dal presidente Remo Giacobbi: dal 7 al 9 giugno prossimi ambo le compagini fermane, maschile e femminile, dibatteranno per la conquista del titolo italiano
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La Fluid Fermana

FERMO – Quindici partite in due giorni giocate alla palestra Coni, ottanta atleti in campo per sei squadre provenienti da quattro diverse regioni, ossia le Marche, la Toscana, il Lazio e l’Emilia Romagna.

La classifica finale della tappa fermana del Campionato Italiano di Sitting Volley maschile vede in testa a pari merito con 13 punti la Fluid Fermana, squadra di casa, e la Fonte Roma Eur, seguite dalla PianoterRA Sitting Volley Ravenna con 9, laPallavolo U&A Bacci Campi Bisenzio e la Ponte Buggianese ferme a quota 5 e la neonata realtà di Monte San Giusto, la Ducanero Fea Telusiano Volley, con l’amaro risultato di zero punti.

Parla chiaro dunque la classifica e porta alla Final Six Scudetto, in programma dal 7 al 9 giugno a Modena i campioni in carica di Roma e l’agguerritissima compagine fermana. I due team, usciti trionfanti da questo ultimo weekend, dovranno contendersi il titolo con le già qualificate squadre di Nola Città dei Gigli, Up Volley Aversa, Brembate e la Punto allo Zero Parma.

Ci credeva fermamente il presidente della Pallavolo Fermana, Remo Giacobbi, e i suoi ragazzi non lo hanno deluso: “Andiamo a Modena con la squadra femminile nata solo lo scorso settembre e la maschile. Per noi è motivo di grande orgoglio e porteremo alto il nome di Fermo”. I gialloblù infatti a Modena scenderanno in campo sia nella competizione maschile che in quella femminile, così come faranno anche Roma e Nola a testimoniare il grande impegno che tutto il settore del Sitting Volley sta mettendo nella diffusione di questa disciplina paralimpica che porta la pallavolo giocata anche tra gli atleti disabili.

“La Scuola di Pallavolo Fermana ci permette di primeggiare in questa nuova frontiera della pallavolo – ha dichiarato Massimiliano Ortenzi, vicepresidente Fipav comitato territoriale Ascoli Piceno e Fermo – e non posso che ringraziare la società. Ho visto grande correttezza e grande senso dello sport in questi due giorni e il nostro impegno su questo fronte non può che crescere”. Atleti normodotati e atleti disabili insieme in squadra e avversari sul campo hanno dato la prova che si può essere diversamente abili sì, ma di certo si è ugualmente atleti. E’ stato questo il motto della tappa fermana del campionato, un motto condiviso dallo stesso presidente del comitato paralimpico fermano Daniele Malavolta anche lui presente all’appuntamento.

Insomma, una realtà quella del Sitting Volley che cresce sempre di più. “Ogni anno nascono nuove squadre. Gli allenamenti intensi di questi ragazzi ed una crescita generale che nella terza edizione del Campionato Italiano è assolutamente evidente fanno ben sperare per il futuro tricolore del Sitting Volley”, ha dichiarato Emanuele Fracascia, c. t. della Nazionale Italiana Sitting Volley Maschile che ha assistito a tutti gli incontri. Con lui anche Amauri Ribeiro, c. t. della Nazionale Italiana Sitting Volley Femminile ed entrambi in vista della due giorni di Modena sono concordi nel dire che “alla Final Six ci sarà equilibrio tra le sei finaliste. Non esistono favoriti e allora ogni partita sarà importante e ricca di pathos”.

Se la Scuola di Pallavolo Fermana si è posta l’obiettivo di diffondere, prima realtà nelle Marche, la cultura del Sitting Volley nelle scuole e tra la gente l’obiettivo di certo è stato centrato data la presenza di un pubblico mai visto nelle precedenti tappe del campionato sugli spalti del Coni e l’arrivo in palestra di tanti curiosi per l’open day di domenica pomeriggio.


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