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Ecologia e moda in passerella,
l’Ipsia non smette di stupire
Trasatti: “Investiamo nella filiera culturale”

FERMO - Venerdì 7 giugno al Teatro dell'Aquila XIII edizione dell'iniziativa organizzata dall'istituto professionale diretto da Stefania Scatasta. Le parole della professoressa Di Simone e del vice sindaco
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di Andrea Braconi

La tradizionale sfilata dell’Ipsia “Ostilio Ricci” diventa maggiorenne. Venerdì 7 giugno, infatti, il Teatro dell’Aquila ospiterà a partire dalle ore 20.30 la 18a edizione di una manifestazione che nel tempo è riuscita a trovare una continuità importante. “Il nostro istituto professionale arriva al termine del percorso scolastico e si racconta – rimarca la dirigente Stefania Scatasta –. Per noi è il preteso per stare insieme e parlarvi di un anno di scuola, un momento che diventa una lezione aperta, con la quale ci apriamo alla cittadinanza. Anche dal Collegio dei Docenti è stato riconosciuto che questo è un lavoro interdisciplinare e la sua freschezza è dovuta anche al fatto che gli stessi docenti cambiano”.

Ogni anno il tema è diverso e per il 2019 la scelta è caduta sull’ecologia, come spiegato da Rossella Di Simone, docente di progettazione all’Ipsia . “Ci siamo mossi tra realtà e contemporaneo, ispirandoci alle tendenze moda della fiera di Milano. Quello che abbiamo voluto far fare ai ragazzi è un viaggio tra storia, arte, cultura contemporanea e stimoli sensoriali, dentro il tema ‘Save the planet’, che avevamo deciso prima che esplodesse il fenomeno di Greta”.

Tre gli elementi indagati, accostati a tre personaggi: c’è la terra con i Masai e le collezioni ispirate ai colori del deserto. l’aria accostata al ballerino russo Rudol’f Nureev; infine l’acqua e l’oceanografo Jacques-Yves Cousteau, che ha portato avanti battaglie ecologiste. “Si tratta di tre accostamenti simbolici per creare parallelismi visionari e fantastici, importanti per la creazione delle collezioni”.

Circa 70 i ragazzi coinvolti tra terze, quarte e quinte classi del settore moda. “I capi sono una selezione delle proposte fatte dagli studenti e le stesse ragazze sfileranno indossando questi abiti realizzati su misura”.

Durante la serata, presentata da Wais Ripa e Paolo Paoletti, ci saranno altri interventi come quelli del cabarettista Maurizio Santilli, della cantante Dora Lia (da Sanremo Giovani) e delle professoresse Lucia Marziali e Lucia Romanelli al pianoforte. Scatasta e Di Simone hanno anche ricordato come il manifesto dell’iniziativa sia stato realizzato dalla classe 5 Afgl del settore grafico del Liceo artistico di Porto San Giorgio, con la dirigente che ha voluto evidenziare anche il costante sostegno da parte dell’associazione degli ex allievi.

“Credo che l’assetto generale delle scuole dia quel senso di filiera dell’arte e della cultura su cui si è lavorato tanto – ha concluso il vice sindaco Francesco Trasatti -. E anche momenti come questi danno il senso di una città che fa formazione, crea squadra tra scuola e imprese, scommettendo sulla capacità di partire da qui per arrivare al lavoro, su materie che hanno un taglio di impresa culturale e creativa. Mi piace pensare di essere riusciti ad impostare una via che ha la consapevolezza di tutto questo, grazie alla creazione di un bel tessuto di collaborazione. E mi piace pensare ad una Fermo che investe nella filiera dell’arte”.


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