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L’Italia di Olivieri esce dal Mondiale U20,
il Var manda l’Ucraina in finale

CALCIO - Il sogno degli azzurrini svanisce in semifinale nel modo più amaro: al 93' un eurogol di Scamacca replica al vantaggio di Buletsa, ma il direttore di gara Raphael Claus (Brasile), richiamato dal video assistant referee Wilton Sampaio, annulla la rete e manda in finale la squadra di Petrakov
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di Leonardo Nevischi

GDYNIA (PO) – Si ferma in semifinale il sogno Mondiale dell’elpidiense Marco Olivieri e della sua Italia Under 20, battuta 1-0 dall’Ucraina. Al termine di un match equilibrato, a far pendere l’ago della bilancia dalla parte degli ucraini è il gol siglato nella ripresa da Buletsa. Lacrime, rammarico e tanta rabbia per gli azzurrini di Nicolato che sfiorano il pareggio a più riprese e quando questo perviene, al 93esimo minuto grazie ad un eurogol in semi-rovesciata di Scamacca, il direttore di gara Raphael Claus dal Brasile viene richiamato al Var dal connazionale Wilton Sampaio e annulla tutto per un presunto fallo col braccio largo dell’attaccante di proprietà del Sassuolo su Bondar.

Ora, svanita la qualificazione ad una storica finale mondiale, l’Italia U20 sfiderà la perdente di Ecuador-Corea del Sud, sabato alle 18.00 a Lodz, per bissare il terzo posto dell’ultima edizione.

IL TABELLINO

ITALIA (3-5-2) 0: Plizzari: Gabbia, Del Prato, Ranieri; Bellanova, Frattesi (46′ Alberico), Esposito (73′ Capone), Pellegrini, Tripaldelli (84′ Olivieri); Scamacca, Pinamonti. All. Nicolato

UCRAINA (5-4-1) 1: Lunin; Konoplia, Popov, Beskorovainyi, Bondar, Korniienko; Kashchuk, Dryshliuk, Chekh (69′ Khakhlov), Buletsa (83′ Safronov); Sikan (64′ Supriaha). All. Petrakov

RETE: 65′ Buletsa (U)

ARBITRO: Raphael Claus (Brasile); assistenti Danilo Simon – Bruno Pires; quarto ufficiale Ahmed Al-Kaf (Oman); arbitro VAR Wilton Sampaio; Assistente VAR Jesús Valenzuela (Venezuela)

NOTE: Espulso: Popov (U) al 79′. Ammoniti: Sikan (U), Popov (U), Ranieri (I). Recupero +0′ +3′

LA CRONACA

Come si diceva, il match risulta piuttosto equilibrato, tuttavia nella ripresa, nel momento migliore degli azzurrini di Nicolato, l’Ucraina non perdona e rompe il ghiaccio: Buletsa dimenticato nel cuore dell’area trasforma il traversone dalla destra di Konoplia e trafigge Plizzari.

Al 79esimo, sebbene la gara sia ancora in salita per la nazionale italiana, l’ucraino Popov allarga il gomito ai danni di Pinamonti e si becca il secondo giallo. Forte della superiorità numerica gli azzurrini premono sull’acceleratore e per creare qualche grattacapo in più alla retroguardia di Petrakov, Nicolato inserisce Capone e Olivieri a dar man forte a Pinamonti e Scamacca.

Al 93′ proprio quest’ultimo trova un eurogol controllando spalle alla porta il cross di Alberico ed infilando l’estremo Lunin in semirovesciata. L’Italia esplode di gioia, ma ad infrangere il sogno del centravanti formato nelle giovanili di Roma, ora di proprietà del Sassuolo, e di tutta la nazione ci pensa il Var (video assistant referee) che giudica falloso il contatto tra il braccio largo dell’azzurrino ed il viso di Bondar.

 

Alessandro Tripaldelli e Marco Olivieri dopo la vittoria sul Mali ai quarti di finale


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