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Definizione agevolata
delle entrate non riscosse,
c’è l’ok unanime del consiglio

SANT’ELPIDIO A MARE – Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento
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Il decreto legge 34 del 2019, decreto crescita, all’articolo 15 prevede la possibilità per i Comuni di disporre la definizione agevolata delle proprie entrate, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento notificati dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

E così il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento.

“L’adesione alla definizione agevolata comporta l’esclusione delle sanzioni applicate nell’atto portato a riscossione coattiva tramite ingiunzione di pagamento. Dalla definizione agevolata – ricordano dal Comune –  sono escluse le sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie e che, con riferimento alle sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, la definizione agevolata comporta l’esclusione degli interessi moratori e della maggiorazione di un decimo per ogni semestre, così come previsto dalla legge”.

“Chi non ha pagato Tari, Imu, Tosap e imposte pubblicità o multe per infrazioni al codice della strada ed ha ricevuto una ingiunzione di pagamento da parte dei nostri uffici e dall’agente di riscossione (non cartelle Equitalia) dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 – spiega il vicesindaco nonché assessore al Bilancio Mirco Romanelli – ha la possibilità di mettersi in regola senza pagare le sanzioni. La scelta di aderire alla definizione agevolata è stata fatta perché, da una parte, si tratta di crediti vecchi di difficile incasso per l’Ente, per i quali, con questo provvedimento, si apre la possibilità di una riscossione più rapida e, dall’altra, in considerazione dell’attuale situazione economica, andiamo incontro a tutti quei cittadini che non riescono a pagare le imposte e le sanzioni della strada per difficoltà a far quadrare i conti in famiglia”.

“Abbiamo approvato un regolamento in cui vengono specificate le modalità di presentazione della domanda da mandare entro il 31 ottobre – aggiunge il sindaco Alessio Terrenzi – e le modalità per effettuare i pagamenti. Per ogni informazione chiedere all’ufficio tributi del comune a cui vanno i miei ringraziamenti per il lavoro svolto. Sarà data adeguata comunicazione nel sito istituzionale del Comune”.


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