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False Prada, le sentenze:
quattro condanne, tre persone
prosciolte e un’assoluzione

FERMO - Ieri l'udienza preliminare su "Falso d'autore", la condanna più elevata, patteggiamento a diciotto mesi di reclusione
venerdì 14 Giugno 2019 - Ore 11:12
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di Pierpaolo Pierleoni

Quattro persone condannate, una assolta, tre prosciolte con sentenza di non luogo a procedere. Si è chiusa così ieri pomeriggio, davanti al giudice Cesare Marziali al tribunale di Fermo, il processo sulle calzatura Prada contraffatte, che vedeva coinvolte 8 persone, tra il Fermano ed il Maceratese. Un caso partito nell’estate 2017, con le misure cautelari emesse nei confronti degli indagati, 3 agli arresti ed altri 5 ai domiciliari.

Le condanne vanno dai 6 ai 18 mesi. Un’assoluzione, si diceva, mentre per altre tre persone il gup ha disposto il non luogo a procedere, dunque prosciolte. Riconosciuto il diritto al risarcimento da parte dell’azienda danneggiata, che si era costituita parte civile nel processo.

Il sistema architettato dal gruppo, secondo l’accusa, aveva elaborato metodi molti accurati per la realizzazione di scarpe del noto marchio, praticamente identiche alle originali, adoperando gli stessi pellami e marchi delle vere Prada. Nell’operazione erano state sequestrate oltre mille paia, oltre a due stabilimenti utilizzati dal gruppo, entrambi a Porto Sant’Elpidio. Uno era adibito ad opificio, dove materialmente le scarpe venivano realizzate, l’altro a magazzino. Gli inquirenti avevano denominato l’operazione “Falso d’autore”, utilizzando la metafora di “false Gioconde realizzate con i veri pennelli di Leonardo”.

“Sono molto soddisfatto dell’assoluzione, con formula piena, della mia assistita. E’ stata riconosciuta estranea ai fatti” il commento, all’uscita dalle aule giudiziarie, dell’avvocato Rossano Romagnoli che, insieme alla collega Raffaela Polci, difende la donna assolta e un uomo condannato a 9 mesi. “Nel suo caso – aggiunge Romagnoli si valuterà l’eventuale appello. Attendiamo le motivazioni della condanna”

 


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