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Ancora grandi successi
per gli atleti della Tam

ATLETICA - Il sodalizio sportivo che unisce Porto San Giorgio ad Osimo e Corridonia ha preso parte alle finali dei campionati assoluti di società, mettendo ancora una volta in luce ottime rese sul campo di gara
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La Cuccù agli ostacoli

PORTO SAN GIORGIO – La Tam Porto San Giorgio – Osimo – Corridonia si è divisa per le finali nazionali dei campionati di società assoluti.

La formazione femminile è scesa in campo a Orvieto per la serie A Bronzo, già raggiunta lo scorso anno, con un gruppo di atlete molto giovani, a cominciare da Martina Cuccù. La Cuccù si è imposta nei 100 m ostacoli in 14’’07, tempo non lontano dal suo record regionale, ed è poi volata fino a 5,66 m nel salto in lungo.

La seconda vittoria del Team Atletica Marche porta invece la firma della veterana Enrica Cipolloni che si è aggiudicata il salto in alto, salendo a 1,82 m e poi, forte del suo talento di eptatleta, è stata capace di lanciare il peso a quasi 12 metri. È ritornata in pista Greta Rastelli, che si era espressa già a buon livello nelle scorse settimane, ma in Umbria è stata più veloce che mai: 12’’11 e personal best nei 100 m, 25’’48 e personal best nei 200 m.

La prova della Rastelli

La campionessa italiana dei 400 m al coperto, Angelica Ghergo, al ritorno da una lunga sosta per infortunio, ha esordito nei 400 m ostacoli in 1’03’’74. Debora Baldinelli ha chiuso gli 800 m con il tempo di 2’18’’53 e le staffettiste della 4×100 m, Binni, Cuccù, Rastelli e Del Gatto, hanno tagliato il traguardo in 48’’49.

La squadra maschile, che ha disputato la finale di serie B a La Spezia, ha dominato i lanci con tre vittorie e un secondo posto. Il gigante Lorenzo Del Gatto ha migliorato il suo record personale nel lancio del peso, 18,54 m. Nel martello, l’uomo dei record Giorgio Olivieri si è cimentato con l’attrezzo della categoria superiore, da 7 Kg, e ha centrato una delle migliori prestazioni italiane di sempre, 67,59 m.

Gabriele Rossi Sabatini è tornato ancora una volta a lanciare il disco sopra i 50 metri; infine Cristian Teasa si è “accontentato” del secondo gradino del podio grazie ad un lancio del giavellotto di 56,51 m. Si sono difesi anche i saltatori con i quarti posti di Edoardo Giommarini nell’asta e Manuel Nemo nell’alto, oltre al quinto di Fabio Santarelli nel triplo.


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