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‘Soccorso in mare’,
operativo nei week end
il gommone della Protezione civile

COSTA - Il coordinatore delle Giacche gialle sangiorgesi, Luciano Pazzi: "Avviato nel luglio 2007, il nostro è un servizio estremamente utile per la sicurezza dei bagnanti che non riguarda solo Porto San Giorgio ma un più ampio specchio di litorale fermano"
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E’ operativo nei week end di luglio e agosto il servizio di “Soccorso in mare” del gruppo comunale di Protezione Civile di Porto San Giorgio. Ogni sabato e domenica, e nei giorni di ferragosto, con orario 10-13 e 15-18.30 il servizio di “Soccorso in mare” prevede, sotto il coordinamento della Guardia Costiera, l’impiego nel settore marittimo di volontari di Protezione Civile e delle pubbliche assistenze allo scopo di incrementare la sicurezza in mare.

“Avviato nel luglio 2007, il nostro è un servizio estremamente utile per la sicurezza dei bagnanti – spiega Luciano Pazzi, coordinatore del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Porto San Giorgio – che non riguarda solo Porto San Giorgio ma un più ampio specchio di litorale fermano. Il nostro intervento concerne l’ausilio ai natanti in difficoltà e il salvataggio di bagnanti nella zona che va oltre il tratto di competenza dei bagnini di terra. Grazie al lavoro di oltre 40 volontari, il servizio opera previo allerta della Guardia Costiera, con cui siamo in costante contatto, e l’equipaggio tipo è composto da tre unità: un pilota, un volontario con abilitazione Blsd (Basic Life Supporto Defibrillation) e un bagnino con brevetto di salvataggio. Per particolari esigenze manifestate in fase di chiamata da parte del comando della Guardia Costiera, l’equipaggio potrà essere integrato con altre eventuali qualifiche necessarie”.

Luciano Pazzi

Il mezzo nautico a disposizione è costituito da un gommone, con chiglia in Vtr lungo 7.50 metri e motore da 220 cv, ed è dotato di collegamento radio con il 118 e la Guardia costiera. Presenti a bordo tutte le attrezzature per il primo soccorso. L’equipaggio, quando non operativo in mare, staziona nei locali comunali del Pic pesca zona pescherecci, un punto di riferimento per quanti operano nell’ambito portuale. “Ci uniamo alle avvertenze della Guardia Costiera – conclude Pazzi – raccomandando ai diportisti di seguire sempre le norme di sicurezza e quelle della navigazione sotto costa, oltre che a controllare con precisione la propria dotazione di bordo ogni qual volta si decida di uscire in mare”.


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