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Il polmone verde ferito: la pineta nord falcidiata da vento e pioggia

PORTO SANT'ELPIDIO - Partiti stamattina i lavori di ripristino e messa in sicurezza, Franchellucci:"Si lavorerà senza sosta, lunedì inizia il festival di teatro per ragazzi"
giovedì 11 Luglio 2019 - Ore 12:01
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di Pierpaolo Pierleoni

I rami spezzati che si sono abbattuti a terra dopo il maltempo ed il vento furioso di questo inizio settimana sono incontabili. Diversi alberi sono crollati completamente. Una decina le aree transennate con del nastro, per evitare il passaggio pedonale nei punti più pericolosi. La pineta nord paga un prezzo alto per il maltempo dei giorni scorsi. Per molti viene spontaneo il parallelo con le nevicate da record dell’inverno 2012, che falcidiarono centinaia di piante. Stavolta a sostituire il peso della neve sono state le fortissime raffiche di vento, superiori ai 100 chilometri orari, che hanno sferzato il litorale nel pomeriggio di martedì.

Passata l’allerta meteo, questa mattina sono stati avviati i lavori di sistemazione, a partire dal versante nord, soprattutto per le piante che insistono sulla pubblica via. “Abbiamo subito iniziato il ripristino e la messa in sicurezza – assicura il sindaco Nazareno Franchellucci – Si lavorerà senza sosta, il prossimo evento è già dietro l’angolo. Lunedì inizia il festival I teatri del mondo”. La parte più critica è quella centrale della pineta, dove sono più numerosi gli alberi falcidiati, tra i quali un pino secolare, che ha ceduto alla base crollando sul sentiero pedonale. Alcuni grossi rami hanno ceduto finendo sopra le panchine che costeggiano il sentiero. Sul lato che guarda verso il mare, dove gli alberi erano già inclinati dalle correnti, alcuni si sono piegati quasi fino a terra.

Poco tempo quindi per ripristinare condizioni accettabili nel polmone verde di Porto Sant’Elpidio, che come sempre, tra qualche giorno, sarà uno dei luoghi fulcro della rassegna dedicata ai ragazzi. Ma oltre ai tronchi da rimuovere ed ai rami pericolanti da tagliare, si pone il problema di come rilanciare un’area molto cara alla cittadinanza. La pineta è stata interessata negli ultimi anni da nuove piantumazioni, anche diverse dai pini che caratterizzano da sempre il sito. Ma progressivamente il patrimonio arboreo si va assottigliando, si allargano i varchi tra la vegetazione e si riducono le zone d’ombra.


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