facebook twitter rss

Parifica rendiconto della Regione,
Mastrovincenzo: “Premiata
la trasparenza” Zaffiri
e Maggi abbandonano l’aula

MARCHE - Dalla Regione: "La Corte dei Conti ha pronunciato il giudizio di piena parificazione del rendiconto della Regione per l'esercizio 2018". I capigruppo Lega e M5S contro Cesetti: "Attacchi inaccettabili al Governo da chi sta rappresentando le istituzioni"
giovedì 11 Luglio 2019 - Ore 15:03
Print Friendly, PDF & Email

“Sulla parifica di rendiconto della Regione giudizio positivo espresso dalla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, presieduta da Antonio Contu, attraverso le relazioni dei magistrati e la requisitoria del Procuratore generale, Giuseppe De Rosa. Il presidente del Consiglio Antonio Mastrovincenzo esprime soddisfazione anche per i risultati ottenuti attraverso il rendiconto dell’Assemblea legislativa, che ha perfettamente rispettato tutti i limiti di spesa”. Così dalla Regione che aggiunge: “La sezione regionale di controllo per le Marche della Corte dei Conti, presieduta da Antonio Contu, ha pronunciato il giudizio di piena parificazione del rendiconto generale della Regione Marche per l’esercizio finanziario 2018”.

“Come evidenziato nelle relazioni dei magistrati e nella requisitoria del procuratore generale, Giuseppe De Rosa – sottolinea il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo – sono stati osservati tutti i principi e le norme di contabilità, mantenendo l’equilibrio complessivo. Anche il rendiconto dell’assemblea legislativa ha perfettamente rispettato i limiti di spesa”. Esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto, Mastrovincenzo non manca di evidenziare: “Attraverso il pronunciamento pienamente positivo della Corte dei Conti, la politica di concretezza, sobrietà e trasparenza che fino ad oggi abbiamo portato avanti riceve un ulteriore ed importante riconoscimento, che ci permette di guardare al futuro con rinnovata determinazione per raggiungere sempre più qualificati obiettivi”.

Ma i capigruppo di Lega, Sandro Zaffiri, e Movimento 5 stelle, Gianni Maggi, abbandonano l’aula all’intervento dell’assessore al Bilancio, Fabrizio Cesetti.

“Attacchi inaccettabili al Governo nazionale da parte di chi sta rappresentando le istituzioni in un contesto ufficiale”. E’ il giudizio, infatti, che i capigruppo della Lega nord, Sandro Zaffiri, e del Movimento 5 Stelle, Gianni Maggi, consegnano alla cronaca, abbandonando l’Aula della Corte dei Conti dopo aver ascoltato l’intervento dell’assessore regionale al Bilancio, Fabrizio Cesetti.
Continue accuse al Governo che avrebbe, a dire dell’assessore, tutte le responsabilità riguardo la situazione che vivono i terremotati marchigiani, aziende in crisi e disoccupati, infrastrutture e sanità regionali. In definitiva – affermano Zaffiri e Maggi – un vero e proprio comizio, durante il quale, però, ha tralasciato le inadempienze e le incapacità amministrative sue e della giunta che governa questa regione. Un modo poco garbato e ancor meno corretto di interpretare il ruolo istituzionale che Cesetti riveste”.
“Viene da chiedersi – concludono Zaffiri e Maggi – come mai solo quest’anno, nella medesima occasione pubblica di fronte alla Corte dei Conti, l’assessore abbia messo così tanta vis polemica nei confronti del Governo centrale”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X