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Famiglini sui dissuasori di piazza Garibaldi:
“Perche non funzionano ?”

PORTO SANT'ELPIDIO - Dopo l'auto pirata di sabato scorso in centro, il capogruppo della Lega interroga il Sindaco:"Malfunzionamenti da oltre 6 mesi, i pericoli si potevano evitare"
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Ha fatto molto discutere, sabato scorso, il pericoloso ingresso di un’auto nella tarda serata in piazza Garibaldi, penetrata nella zona pedonale a tutta velocità. Un episodio evitabile, come sottolinea il capogruppo della Lega Gioergio Famiglni, se solo i dissuasori che da via Piave portano in piazza fossero stati regolarmente alzati. Una vicenda su cui l’esponente del Carroccio vuole veder chiaro. Per questo ha presentato un’interrogazione al sindaco Nazareno Franchellucci ed ai responsabili dell’ufficio tecnico, per chiedere chiarimenti.

Famiglini evidenzia “il malfunzionamento dei dissuasori idraulici di recente installazione nei punti di accesso a piazza Garibaldi e via Cesale Battisti. E’ solo un caso se i recenti accadimenti non hanno prodotto conseguenze disastrose. Nella tarda serata del 13 luglio scorso, un’auto bianca sfrecciava ad alta velocità nei dintorni della piazza per poi entrarvi ed uscire in prossimità del fosso dell’albero, grazie al varco rimasto libero dai dissuasori, non abbassati, perchè non funzionanti o, cosa ancor più grave, per eventuali distrazioni o dimenticanze”. L’esponente leghista chiama in causa il consigliere di maggioranza Sergio Ciarrocca. “I dissuasori sono mal funzionanti da oltre 6 mesi. Me lo ha riferito Ciarrocca, che avendolo detto a me non avrà problemi a confermarlo anche ad altri”.

Famiglini nell’interrogazione un report completo sulla questione. “Chiedo venga rappresentato lo stato funzionale dei dissuasori, insieme alla copia di tutte le comunicazioni, formali e non, inviate alla ditta installatrice in merito alla segnalazione guasti e richieste di intervento. Chiedo inoltre che venga accertata la responsabilità del grave fatto accaduto e non minimizzata spostando l’attensione sul comportamento grave del soggetto alla guida dell’auto. Il comportamento dell’automobilista va senza dubbio condannato con la massima severità, ma si poteva evitare con un minimo di accortezza”.

Per finire, il capogruppo di minoranza ha presentato richiesta delle planimetrie con le distanze esatte tra un dissuasore e l’altro. “Visti tutti gli accorgimenti che il decreto Minniti prevede per situazioni legate alla pubblica – conclude – sarebbe gravissimo che le misure previste dalla legge non fossera state rispettate in fase di progettazione”.

P.Pier.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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