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Cyber Security, trasporti
e percorsi in inglese per carriere internazionali:
le nuove frontiere delle lauree in Giurisprudenza

MACERATA - Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata ha ereditato la ricchezza del suo passato così glorioso - qui hanno insegnato grandi giuristi come Stefano Rodotà – e, nello stesso tempo, ha colto l’esigenza di nuove competenze e di una dimensione transnazionale
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Stefano Pollastrelli, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Macerata

Ha più di 700 anni lo Studium Juris di Macerata, uno dei più antichi in Europa, ma guarda al futuro, alle nuove sfide poste dalla globalizzazione, dalla crescente circolazione di persone e merci tra Paesi con legislazioni e ordinamenti diversi, dal web e da tutte quelle piattaforme digitali che, svincolate dalla territorialità, permettono l’interazione tra individui, enti e imprese di ogni parte del mondo. Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata ha ereditato la ricchezza del suo passato così glorioso – qui hanno insegnato grandi giuristi come Stefano Rodotà – e, nello stesso tempo, ha colto l’esigenza di nuove competenze e di una dimensione transnazionale.

UNA NUOVA LAUREA SU TECNOLOGIE E TRASPORTI

L’innovazione, soprattutto tecnologica, richiede professionalità capaci di comprendere, prevedere, inquadrare relazioni e risolvere problemi nuovi e complessi. Guardando a questo scenario, per l’anno accademico 2019/2020 l’Università di Macerata propone un nuovo corso di laurea magistrale in “Scienze giuridiche per l’innovazione”, che sarà articolato in due curricula.
Il primo, “Diritto e sicurezza delle nuove tecnologie” consente di acquisire competenze specialistiche sui temi della contrattualistica sia in contesti tecnologicamente avanzati, anche a livello comparato e internazionale, come la tutela dei diritti, della privacy e dei dati non personali, dell’ambiente.  Il secondo, “Trasporti marittimi e logistica portuale”, forma esperti sui temi giuridici inerenti i trasporti marittimi di persone e di merci, i trasporti combinati, la logistica e l’organizzazione della portualità italiana ed europea.

GIURISPRUDENZA IN INGLESE PER CARRIERE INTERNAZIONALI

Biblioteca giuridica

Il CIELIP – Comparative, International and European Law and Innovation Programme – è un percorso all’interno della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza che, accanto agli insegnamenti tradizionali, offre in lingua inglese alcuni corsi aventi valenza transnazionale come  International Law, European Union Law, Comparative Legal Systems, The Chinese Legal System, Criminal Procedure and New Technologies, Data Protection, Privacy and Internet Law, Global Markets and Chinese Economy. La migliore conoscenza dell’inglese e delle tematiche internazionali sarà un vantaggio per il laureato all’interno del mondo dell’impresa, delle organizzazioni internazionali o sovranazionali o degli studi legali con uffici in Italia e all’estero.

AVVOCATI, MAGISTRATI, MA ANCHE CONSULENTI DEL LAVORO E CRIMINOLOGI

Il Dipartimento di Giurisprudenza conferma i corsi di laurea già consolidati per l’accesso alle professioni di avvocato, magistrato e notaio, nonché un’offerta formativa efficace e solida anche per la preparazione delle figure di consulente per i trasporti, consulente del lavoro, di operatore giudiziario e criminologico, di professionista delle pubbliche amministrazioni e dei servizi sociali.
Il Dipartimento offre anche la possibilità di proseguire la formazione post-lauream attraverso i corsi di Dottorato in Scienze giuridiche, la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, la Scuola di Specializzazione in Diritto Sindacale, del Lavoro e della Previdenza e il Master interateneo di primo livello in Global Management for China. Per maggiori informazioni: giurisprudenza.unimc.it


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