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Memorial Pipi Pennente,
serata di ricordi e
forti emozioni pugilistiche

BOXE - Nove incontri tra pugili dilettanti, afferenti a categorie miste, giunti a Fermo da ogni angolo delle Marche, Puglia, Toscana ed Abruzzo grazie all'azione organizzativa congiunta messa in atto dalla Nike Fermo e dall'Usa Santa Caterina, per un binomio patrocinato dall'amministrazione comunale
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Al centro del palco la signora Vittoriana, vedova Pennente. In copertina Guglielmo Mazzoleni dell’Usa Santa Caterina, il presidente della Federazione Pugilistica Regionale, Gabriele Fradeani, l’assessore allo sport Alberto Maria Scarfini ed il presidente della Nike Fermo, Luciano Romanella

 

di Paolo Gaudenzi

FERMO – Ancora una volta boxe, ancora una volta Nike Fermo.

Nella prima serata di ieri, presso il centro sociale del quartiere Santa Petronilla, ecco eretto nuovamente il ring ad ospitare la “nobile arte” grazie all’impegno, ormai fisso e del tutto costante, della Nike Fermo del presidente Luciano Romanella che, a neanche una settimana dalla Grande Boxe, kermesse mandata in onda sabato sera nel cuore di Montegiorgio, ha ricordato la figura di Luigi Pennente, conosciuto anche con l’appellativo di Pipi (per un dettaglio nel merito leggere l’articolo sotto correlato), per la quinta volta. 

Sostenuta dal patrocinio dell’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Paolo Calcinaro e dall‘assessore allo sport Alberto Maria Scarfini, al fianco della storica associazione pugilistica nella circostanza specifica anche l’Usa Santa Caterina, sodalizio biancoverde dedito alla pratica del calcio (con prima squadra militante in Seconda categoria ed un intero apparato giovanile a scendere dalle annate over sino alla prime leve del vivaio) incarnata sul ring, al momento dei saluti formali, dal relativo vertice Guglielmo Mazzoleni.

Prima del via ai nove match serali (per il focus sugli atleti, palestra e luogo di provenienza nonché esito della sfida consultare la griglia sottostante), il ricordo tributato da parte degli organizzatori al giudice Paolo Borsellino nel giorno del ventisettesimo anniversario della morte, come tristemente noto, a causa di un attentato di stampo mafioso.

A metà serata, dopo una prima serie di incontri, spazio chiaramente alla memoria di Pennente con l’omaggio floreale ed il caloroso applauso dei numerosi presenti ricevuti sul quadrato di sfida dalla signora Vittoriana, presentata dalla miss, Kristel Talamonti, ed accompagnata ai piedi della struttura di combattimento dal resto della famiglia.

E dulcis in fondo loro, i pugili, i veri protagonisti del dinamismo serale, giunti a Fermo da ogni angolo delle Marche (oltre alla locale Nike per la provincia presente la Sangiorgio Boxing), dall’Abruzzo, dalla Puglia e dalla Toscana.

Confronti accesi ma svolti con correttezza sotto l’occhio vigile delle alte sfere riconducibili alle istituzioni sportive del caso. Al fianco degli arbitri e del commissario di gara ecco infatti il vertice della Federazione Pugilistica Marchigiana, Gabriele Fradeani ed il suo vice, l’elpidiense Bruno Cozzi. Con loro il delegato Coni provinciale per la pugilato, Fausto Rocco.

La lista dei confronti con le relative categorie di appartenenza suddivise per peso e l’associazione sportiva con luogo di provenienza per ogni pugile. Legenda: V = pugile vincente; P = match chiuso in parità

 

 

Fotogallery

La presentazione della serata con l’assessore allo sport, Alberto Maria Scarfini ed il presidente della Nike Fermo, Luciano Romanella

Alcuni momenti del memorial Pennente

Il tavolo direzionale, con il presidente della Federazione Pugilistica Regionale, Gabriele Fradeani, primo da sinistra

 

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Nike Fermo ed Usa Santa Caterina per il quinto Memorial Pennente


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