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Al via la Città Medioevo degli amori tormentati:
tutte le attrazioni in programma

SANT'ELPIDIO A MARE - Al via la prima delle 4 serate della manifestazione che tocca le 27 edizioni, intitolata quest'anno "La condanna degli amanti"
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Parte stasera la 27a edizione di Città Medioevo, il tuffo nella storia che a Sant’Elpidio a Mare fa da apripista alla Contesa del Secchio in programma l’11 agosto. Quattro sere che proporranno uno spaccato di vita dell’epoca, centinaia di figuranti in abiti storici e decine di scene, con un filo conduttore ad unire i diversi allestimenti. Sarà infatti “La condanna degli amanti” il titolo di questa edizione, che riproporrà alcune delle più tormentate scene d’amore del tempo medievale. Dalle 20 saranno aperte le locande delle 4 contrade, alle 21.15 il via agli spettacoli in tutto il centro storico elpidiense. Saranno tre le attrazioni in piazza Matteotti. Alle 21.30 si inizia con il teatro Liolà, che aprirà la serata con un racconto riassuntivo di tutti gli amori narrati all’interno della manifestazione. Alle 22.30 la suggestiva esibizione di tamburini e musici del Marchesato di Santa Caterina, mentre alle 00.30 chiuderà la serata la compagnia degli Ordallegri con spettacoli di fuoco, trampolieri ed altre attrazioni. Rientra tra le scene comuni l’Orlando furioso, proposto dalla compagnia Progetto Creazione, nelle vie della contrada Sant’Elpidio. Si rinnova, per sabato e domenica, in piazzale Mallio, la Piccola Città Medioevo dedicata ai bambini, con il teatro dei burattini.

Ogni contrada ha preparato una o due scene di amori medievali, che vanno ad aggiungersi ad un corposo elenco di allestimenti ed attrazioni. Alla nobile San Giovanni il compito di allestire, in collaborazione con la compagnia Libere teatranti, le storie di Abelardo ed Eloisa e di Mariotto e Giannozza (antesignani di Romeo e Giulietta). Nella zona dei rossi, la prima parte del corso, ci saranno inoltre la dogana e l’accampamento militare, preparato dalla delegazione di Castel di Castro; l’esposizione di costumi storici, la danza delle fanciulle, la bottega dello speziale, quella di arte e pittura, Madonna Maria che scansa il malocchio, la storia del Guerrin Meschino e della Sibilla; la scena delle cinture di castità, i giochi dei fanciulli, la scuola delle monache.

Risalendo da corso Baccio verso la piazza centrale, negli spazi della magnifica contrada Santa Maria si potrà assistere alla scena della storia di Lancillotto e Ginevra, insieme alla compagnia Lupo innocente, con un percorso a numero chiuso (max 30 persone) da via Medaglia. In zona azzurra anche le scene con l’insegnamento delle buone maniere, il lavatoio, la hostaria de lo gallo, la cartomante, i mercanti ed artigiani, la scena del banchetto di Madonna Guendalina. In via Porta Canale anche la lite de le comari, scena che racconta la nascita della Contesa del secchio, a cura della delegazione del Porto.

La contrada San Martino propone due scene d’amore, quelle di Tristano e Isotta e di Desiderata e Carlo Magno, per la regia di Gabriele Claretti. In zona verde sarà proposto un percorso guidato a tappe tra i vicoli, che partirà dal crocevia, con le avventure della via di Odino; la profezia del veggente, la reggia del cervo maschio, il canto di Odino, l’albero del mondo, il porto dei sospiri, la caverna di Tristano, i viaggi di Ragnar, il campo del re dei Franchi, il mercato di Kattegat, il parco degli dei, la pira degli amanti.

La contrada cavaliera Sant’Elpidio prepara infine la storia di Paolo e Francesca, allestita da Roberto Rossetti e dalla sua compagnia. Nell’area dei gialli ci saranno anche le scene de lo bagno de Luna, i mercanti, le stelle e i tarocchi, li consili de Madonna Camilla a la sorella Perla, lo “covo de li esclusi”, la fotresteria, la scelta di Lucilla tra i due spasimanti, gli arcieri medievali (a cura della compagnia arcieri della Contesa del Secchio).

A cavallo tra le zone delle contrade Sant’Elpidio e San Martino, toccherà infine alle delegazioni di Santa Croce e Santa Caterina proporre la storia d’amore di Lotario e Imelda. Sempre le delegazioni foranee proporranno una locanda specializzata in dolciumi e bevande ed il foro boario, con animali da cortile; il carcere e la sala delle torture, gli artisti del culto nero.

P.Pier.


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