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Pubblica illuminazione, tre offerte
per gestirla Il Consiglio invece
approva i lavori in via Petrarca

PORTO SAN GIORGIO - Il Consiglio comunale ieri sera ha osservato un minuto di silenzio in onore del carabiniere barbaramente ucciso a Roma.
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di Sandro Renzi

Sono 4000 i punti luce presenti a Porto San Giorgio. La maggior parte è dotata di lampade ai “vapori di sodio alta pressione”. Ora il Comune metterà mano finalmente alla pubblica illuminazione dopo gli interventi eseguiti sul lungomare nord dove sono stati installati i led o in viale Cavallotti. Interventi richiesti e sollecitati in più occasioni dai residenti nei vari quartieri, alcuni oggettivamente poco illuminati. A questo si aggiungono i disagi lamentati per gli improvvisi e talvolta ripetuti blackout. Attualmente la gestione degli impianti è in mano ad una società il cui contratto scadrà alla fine dell’anno. Il Comune intende mettere mano al servizio rivendendo in toto la sua gestione. Lo strumento scelto è il bando di partenariato pubblico privato, in sostanza l’ex project financing. Sono tre le proposte di gestione ricevute dagli uffici che una società esterna dovrà ora vagliare attentamente.

Per farlo il Comune ha impegnato la cifra di 11000 euro, necessari sia per la valutazione preliminare delle proposte e successivamente per la redazione e gestione della gara per l’affidamento dei servizio stesso. Spese che, tuttavia, saranno rimborsate all’Amministrazione comunale da parte del soggetto che risulterà affidatario del Ppp. Tra gli obiettivi vi è quello della sostituzione graduale dei corpi illuminanti in tutta la città per arrivare ad economie di scala sostanziali. E poi, non per ultimo, si punta ad illuminare vie e strade scure così da migliorare anche la sicurezza dei pedoni oltre che delle auto. Ieri sera, intanto, il Consiglio comunale in poco meno di due ore ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno. La seduta è stata aperta da un minuto di silenzio in onore di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma mentre era in servizio quattro giorni fa. Tra le delibere esaminate anche quella relativa alla variazione dell’elenco delle opere pubbliche. Grazie all’avanzo di amministrazione, infatti, è stato possibile finanziare alcuni interventi come il totale rifacimento di viale Petrarca per 300mila euro, oppure la riqualificazione di alcune aree verdi ed il restauro dei locali ex Cespi. Via libera infine all’adozione della variante al piano attuativo nel comprato I a Santa Vittoria che ha fatto registrare l’astensione della minoranza. Un dato non è sfuggito inoltre all’opposizione. Riguarda i minori incassi legati alla compravendita del pescato al mercato ittico, circa 27000 euro in meno. Un’asta quella sangiorgese che sta attraversando un momento piuttosto difficile.


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