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“Il deposito Steat area strategica,
Calcinaro spieghi le sue intenzioni”
Malvatani bachetta la maggioranza

POLITICA - L'accusa del consigliere del Partito Democratico: "Hanno bocciato la mia proposta, ma lì sta nascendo un polo scolastico e dobbiamo prendere una posizione chiara"
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di Andrea Braconi

Che il deposito della Steat in via Salvo D’Acquisto, posizionato tra il Montani, l’Ipsia e il nuovo polo scolastico in fase di costruzione, sia un’area strategica per la città di Fermo è un dato di fatto. E che sull’utilizzo migliore di quella zona (contigua ad una delle principali porte d’ingresso del capoluogo) vada fatta una riflessione seria e di prospettiva è altrettanto scontato. Su questi due elementi si poggia la riflessione di Pierluigi Malvatani, consigliere comunale del Partito Democratico, che non nasconde il proprio rammarico per la scarsa condivisione sul tema – a suo dire – da parte dell’Amministrazione guidata da Paolo Calcinaro.

“Faccio riferimento al bando nazionale dell’Agenzia Demaniale Direzione Regionale – rimarca Malvatani – che pone in alienazione la vecchia stazione per un prezzo a base d’asta di 656.000 euro. Mi è arrivata la comunicazione che la scadenza è fissata al 10 ottobre, con l’asta che si terrà il 17 dello stesso mese. In Consiglio comunale ho fatto una proposta per far inserire un capitolo in bilancio per poter partecipare come Comune a questo bando o eventualmente andare a trattativa privata, proposta che è stata incomprensibilmente bocciata dalla maggioranza. Nell’occasione, il sindaco Calcinaro ha preso la parola senza essere chiaro sulla questione e parlando di una sorta di accordo con la Steat. Devo dire che queste parole non hanno stupito soltanto me, ma anche numerosi consiglieri presenti. Credo che questo modo di fare sia aberrante: non polemizzo mai su feste, ruote e divertimenti vari, ma lì sta nascendo un polo scolastico e dobbiamo prendere una posizione chiara, la città deve sapere cosa si ha intenzione di fare. E aggiungo: se quella non sarà un’area comunale ma altro, sarà Calcinaro il solo responsabile, insieme a tutta la sua maggioranza. Non si può agire in questa maniera, ma si deve venire in Consiglio e discutere di un progetto per capire a cosa realmente si guarda”.


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