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Porto Sant’Elpidio punta
sul rispetto ambientale
“Via sigarette e plastica dalle spiagge”

PORTO SANT'ELPIDIO - La città aderisce alla campagna contro i mozziconi di sigarette in spiaggia ed apre all'ipotesi di vietare il fumo sull'arenile per la prossima stagione
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di Pierpaolo Pierleoni

“12 anni per degradarsi, 1 minuto per degradare la spiaggia.” Questo il messaggio della campagna di sensibilizzazione #spiaggesenzafiltro, lanciata da regione Marche, Anci ed Arpam e sposata anche dal comune di Porto Sant’Elpidio e dal locale circolo di Legambiente. Un incontro, quello svolto stamattina, non solo per ribadire la centralità di comportamenti rispettosi dell’ambiente, ma anche per fare il punto sulle iniziative intraprese dall’amministrazione presente e passata in materia di ecosostenibilità e riduzione dei rifiuti. A presentare l’iniziativa il vicesindaco Daniele Stacchietti, gli assessori Luca Piermartiri ed Elena Amurri, la consigliera Annalinda Pasquali e la presidente del locale circolo Legambiente Katia Fabiani.

Per l’assessore all’ambiente Stacchietti “è stato avviato un positivo confronto con il sindacato balneari, abbiamo avuto diversi incontri e ci siamo aggiornati contri avuti con il sindacato balneari e siamo d’accordo per risentirci a fine estate per pianificare le prossime iniziative. C’è l’idea di vietare le sigarette in spiaggia, come fatto anche da altri Comuni. Altro tema su cui serve attenzione è quello volto all’eliminazione delle plastiche monouso. Ho visto consapevolezza di dover abbandonare certe abitudine ed allinearsi a quello che sarà un obbligo di legge e che noi a livello locale abbiamo anticipato. Si arriverà ad un divieto stabile di utilizzo nella plastica, obiettivo in parte già centrato con il nuovo regolamento che impone feste ecosostenibili”.

La capogruppo del Pd Annalinda Pasquali, nonchè ex assessore all’ambiente, ricorda altri impegni portati avanti dall’amministrazione Franchellucci: “Diventerà norma la modifica del regolamento urbanistico dell’area nord tesa alla sua rinaturalizzazione. Abbiamo partecipato a numerosi bandi per le energie alternative, spesso abbiamo anche anticipato le proposte di legge. Il nostro Comune è stato il più attivo all’interno del Basso bacino del Chienti, ha svolto un lavoro di responsabilità per sollecitare la realizzazione di allacci, depuratori, collettazioni, promosso incontri triangolari con Regione e Tennacola, effettuato ripetuti sopralluoghi sugli scolmatori ed anche per questo siamo in attesa che Porto Sant’Elpidio, nella riperimetrazione di competenza regionale, venga esclusa dall’area”.

La presidente di Legambiente Katia Fabiani evidenzia “il compito di supporto e vigilanza della nostra associazione, facciamo formazione con le scuole e la cittadinanza, proponiamo appuntamenti ogni prima domenica del mese in un posto diverso della città, insieme alle associazioni di quartiere, per promuovere una sensibilità ambientale ed una condotta più responsabile”.

In chiusura, il vicesindaco Stacchietti fa il punto sulla questione Bandiera blu, dopo lo “smacco” del mancato riconoscimento la primavera scorsa. “Ad oggi stiamo ancora attendendo che ci rendano noti i motivi per cui non ci è stata riconosciuta. Per la stagione balneare in corso tutti i prelievi sono stati positivi, neanche uno ha evidenziato parametri non conformi. Questo significa che non esistono problemi strutturali della rete di depurazione e che eventuali anomalie rappresentani casi sporadici. Chiaramente l’obiettivo è arrivare ad evitare anche accadimenti eccezionali”.


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