
Continua incessante, quotidiana, la lotta dei carabinieri al sottobosco dello spaccio e dell’assunzione di sostanze stupefacenti. Un lavoro di indagine, quello condotto dai carabinieri di Porto Sant’Elpidio, coordinati dal comandante Corrado Badini, che va dal presidio dei luoghi di aggregazione giovanile, al controllo di quelli ‘border line’ identificati come sedi ‘ideali’ per lo spaccio. Ma non solo droga. Le divise, infatti, sono impegnate anche in controlli a tutto campo sulla presenza di extracomunitari irregolari sul territorio. Insomma uno screening quotidiano della mappa dell’illegalità. E questa volta a finire nella rete degli investigatori dell’Arma sono stati tre uomini di origini marocchine, tre clandestini, uno con la droga in tasca.
“Nel corso di un’attività preventiva e repressiva per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacenti e il controllo degli extracomunitari, i carabinieri di Porto Sant’Elpidio – aggiungono dalla compagnia dei carabinieri di Fermo – hanno rintracciato tre cittadini di origini marocchina, risultati clandestini. Uno di questi deteneva 2 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. I tre clandestini sono stati denunciati alla procura di Fermo per inosservanza al decreto di espulsione e avviata una nuova proceduta di espulsione. Quello trovato con la sostanza stupefacente è stato segnalato alla prefettura di fermo per uso personale di sostanza stupefacente”.














