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‘Scovati’ tre clandestini,
uno trovato con l’hashish

PORTO SANT'ELPIDIO - I tre clandestini sono stati denunciati alla procura di Fermo per inosservanza al decreto di espulsione e avviata una nuova proceduta di espulsione. Quello trovato con la sostanza stupefacente e’ stato segnalato alla prefettura di fermo per uso personale di sostanza stupefacente
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Continua incessante, quotidiana, la lotta dei carabinieri al sottobosco dello spaccio e dell’assunzione di sostanze stupefacenti. Un lavoro di indagine, quello condotto dai carabinieri di Porto Sant’Elpidio, coordinati dal comandante Corrado Badini, che va dal presidio dei luoghi di aggregazione giovanile, al controllo di quelli ‘border line’ identificati come sedi ‘ideali’ per lo spaccio. Ma non solo droga. Le divise, infatti, sono impegnate anche in controlli a tutto campo sulla presenza di extracomunitari irregolari sul territorio. Insomma uno screening quotidiano della mappa dell’illegalità. E questa volta a finire nella rete degli investigatori dell’Arma sono stati tre uomini di origini marocchine, tre clandestini, uno con la droga in tasca.

“Nel corso di un’attività preventiva e repressiva per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanza stupefacenti e il controllo degli extracomunitari, i carabinieri di Porto Sant’Elpidio – aggiungono dalla compagnia dei carabinieri di Fermo – hanno rintracciato tre cittadini di origini marocchina, risultati clandestini. Uno di questi deteneva 2 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. I tre clandestini sono stati denunciati alla procura di Fermo per inosservanza al decreto di espulsione e avviata una nuova proceduta di espulsione. Quello trovato con la sostanza stupefacente è stato segnalato alla prefettura di fermo per uso personale di sostanza stupefacente”.


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1 commento

  1. 1
    Bruno Fraenza il 22 Agosto 2019 alle 13:48

    lodevole lo sforzo delle forze dell’ordine reso inutile dalla legge che permette che le denunce a piede libero si antepongano ai vecchi fermi giudiziari di 72o55 ore tempo che dava il modo a costoro di rendersi conto che forse si rischia qualcosa,mentre l’immediata denuncia seguita poi da un immediata denuncia x elusione della prima fa si che sia una barzelletta gli stessi tutori dell’ordine sentono vano il loro operato che fa si che; x chi delinque il terrore di imbattere negli stessi sia davvero irrisorio,e spesso sono bersaglio di derisioni immotivate ingiuste e francamente molto molto fastidiose x chi assiste a questi teatrini,la battuta “” si stava meglio quando si stava peggio”” sta diventando una speranza x molte persone obbligate a sottostare a tanto menefreghismo che rasenta l ‘inciviltà

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