fbpx
facebook twitter rss

Droghe sintetiche e hashish in tasca:
scappa nel bagno dello chalet
ma non sfugge ai carabinieri del Norm

PORTO SAN GIORGIO - L’immediato intervento dei militari del Nucleo operativo Radiomobile dell'Arma ha permesso di recuperare undici dosi di sostanza stupefacente sintetica e quattro grammi di hashish. Il giovane, di origini romane, in vacanza in zona, è stato denunciato alla procura della repubblica di Fermo per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio
venerdì 23 Agosto 2019 - Ore 10:57
Print Friendly, PDF & Email

di Giorgio Fedeli

Altro colpo dei carabinieri allo spaccio di droga sulla costa. Con il più classico degli atteggiamenti da parte di quel giovane con la droga in tasca e il migliore degli epiloghi per l’Arma e per la legalità. Ieri notte, infatti, i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della compagnia di Fermo, comandati dal tenente Serafino Dell’Avvocato, hanno effettuato un controllo in uno chalet di Porto San Giorgio. Un controllo mirato? O casuale? Questo solo gli investigatori dell’Arma lo sanno. Fatto sta che le divise sono arrivate nel pubblico esercizio. E alla vista dei militari un ragazzo si è subito diretto in bagno. Ma quella sua mossa non è sfuggita agli investigatori. Il loro intuito non sbagliava: recuperati quattro grammi di hashish e undici dosi di droga sintetica.

“I carabinieri del Norm – sezione Radiomobile, nel corso della nottata, durante un controllo a un chalet a Porto San Giorgio, hanno proceduto d’iniziativa alla perquisizione di un giovane avventore, il quale alla vista dei militari si è diretto subito in bagno. L’immediato intervento – spiegano dalla compagnia dell’Arma di Fermo – ha permesso di recuperare undici dosi di sostanza stupefacente sintetica e quattro grammi di hashish. Il giovane, di origini romane, in vacanza in zona, è stato denunciato alla procura della repubblica di Fermo per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”.

Un episodio, l’ennesimo, nel quadro del più ampio contrasto allo spaccio e all’assunzione di sostanze stupefacenti per un preoccupante fenomeno su cui i carabinieri non hanno alcuna intenzione di abbassare la guardia. E il ‘colpo’ allo spaccio inferto ieri notte ha tutta l’aria di essere un tassello di un puzzle molto più grande su cui i militari dell’Arma stanno lavorando da tempo, e incessantemente, per debellare la piaga della droga che dalla costa si spinge fin nell’entroterra. E viceversa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X