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Flavio Destro tra mercato,
Vicenza e Feralpisalò

SERIE C - Alla ripresa degli allenamenti settimanali, previsti per oggi al "Pelloni" sangiorgese, il tecnico della Fermana analizza la finestra dei movimenti chiusa ieri e gli impegni di campionato del momento
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FERMO – Consueta conferenza stampa del martedì in casa Fermana nel giorno della ripresa degli allenamenti al Pelloni nel primo pomeriggio di oggi.

Si è parlato inevitabilmente della sessione di mercato chiusa nella tarda serata di ieri: “Un allenatore deva avere la capacità di allenare i giocatori che ha a disposizione – ha esordito Flavio Destro -. All’allenatore spetta questo compito, ai direttori quello di spiegare i movimenti nel mercato. Molti attaccanti centrali? Un tecnico deve capire anche se nel corso del campionato c’è la possibilità di cambiare schema di gioco. Allenare tanti giocatori non è semplice, 30 giocatori sono abbastanza: ci deve essere da parte di tutto noi e dei ragazzi che ogni settimana dovrò dire a cinque o sei giocatori di andare in tribuna. Ci sono stati anno scorso periodi di grandi infortuni e speriamo che non accadano quest’anno. I nuovi sono venuti con grande entusiasmo, sarà il campo e l’evolversi della stagione a dare il giudizio insindacabile”.

Tornando alla gara con il Vicenza: “Indubbiamente un buon primo tempo nel quale abbiamo messo campo le nostre armi, più contratti e un po’ più nervosi nella seconda parte di gara. Non siamo purtroppo riusciti a portare via punti. Peccato ma c’è da considerare anche la forza dell’avversario che si ha di fronte”.

Un primo sguardo a domenica prossima con la Feralpi Salò avversario al Recchioni: “Una di quelle big che ha qualche punto in meno del previsto e che vorranno migliorare. Il loro allenatore ha detto che vogliono vincere a Fermo ma la nostra intenzione è la medesima. Tradizione favorevole con loro? Ogni gara ha la sua storia, Vicenza ce lo ha dimostrato”.


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