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Da Montegranaro a Macerata,
il videoclip di Sbarbati
“Basta luoghi comuni, accendete la testa”

MUSICA - Il cantante di Montegranaro ha scelto il capoluogo del Maceratese, dove ha studiato, per "L'era dei convinti". Finale evocativo al Monumento dei caduti
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Un frame del video di Lorenzo Sbarbati

 

Ha scelto il centro storico di Macerata Lorenzo Sbarbati, cantautore di Montegranaro, per girare “L’era dei convinti” videoclip del suo primo singolo. E ha girato il finale al monumento dei Caduti, luogo evocativo dei fatti di Macerata, in particolare della cattura di Luca Traini che due anni fa fu protagonista di un raid razzista in città. «Nessuna intenzione di fare polemica, né di ricordare fatti ancora troppo dolorosi nella memoria. Nel video abbiamo voluto evocare anche la stretta di mano di Wish you were here dei Pink Floyd ma a darsi la mano sono un cantante e un manichino ben sponsorizzato che prende il suo posto in un luogo simbolo». La scelta di Lorenzo di girare il video clip a Macerata quindi non è certo casuale, ma al di là di Traini c’è di più: «Macerata è la città dove ho studiato e mi sono formato. Ho voluto fare un richiamo alla città, ho voluto dire basta con i luoghi comuni, accendete la testa». Ne “L’Era dei convinti” il tema è quello della rivalutazione del dubbio e dell’incertezza, in un mondo ormai preda delle convinzioni facili, dove vige l’accettazione acritica di notizie, di modelli di vita e di società predeterminati. Per rendere il significato del suo brano Sbarbati ha scelto di camminare, cantando, per via Lauri e corso Matteotti con un gruppo di “follower” in carne ed ossa, armati di cellulare. «Il videoclip  – prosegue il cantante – vuole sottolineare lo scarto che esiste tra un “seguito” sentito, reale, e un seguito che aderisce solo formalmente a ciò che l’artista dice e si impegna a sostenere. Scene che dovrebbero accendere il senso critico, o semplicemente il senso estetico di una vita autenticamente umana, non sortiscono alcun interesse sugli stessi followers dell’artista, che solo sul finale si accorge della distrazione generale e di averne persi molti lungo il tragitto, tanto che un manichino, un “Signor Chiunque” ben pubblicizzato, prende il suo posto. L’uomo contemporaneo non solo non sa creare alternative a questo modo inautentico di vivere, ma non è neppure più in grado di immaginarle, proprio perché il seme del dubbio non trova più un terreno fertile dove germogliare».

CHI E’ LORENZO SBARBATI – Nel 2011 fonda i Senzassenso, band in cui è stato cantante, chitarrista e autore. Prodotto da Andrea Mei, musicista di Danilo Sacco e autore di molti brani di successo dei Nomadi, ad aprile del 2016 esce il primo album di soli inediti dei Senzassenso, “Banalità da circo”, di cui Lorenzo è autore. L’album viene accolto positivamente dal pubblico e i Senzassenso in due anni si esibiscono dal vivo in più di cento spettacoli tra Marche ed Abruzzo, aprendo anche concerti di artisti di fama nazionale come Brunori Sas, Marlene Kuntz, Il teatro degli orrori, Rachele Bastreghi e Bobo Rondelli. Nel frattempo Lorenzo si laurea in filosofia e arricchisce la sua formazione frequentando le lezioni del maestro Roberto Zechini e studiando canto con il maestro Alessandro Battiato.
All’inizio del 2018 Lorenzo decide di investire su nuove sonorità e di seguire la propria vena autoriale. Inizia così il suo percorso da cantautore, che vede collaborazioni con diversi musicisti e la stesura di nuovi brani. Da settembre 2018 Lorenzo vive a Bologna, e si esibisce regolarmente in strada, sia a Bologna che in altre città d’Italia, affiancando ai concerti l’attività di busker. A seguito dell’incontro con il noto cantautore argentino Andi Pomato, nonché collaboratore della Beyerdynamic, Lorenzo registra in Piazza Maggiore un video promozionale per la Beyerdynamic contenente un suo brano originale. Il 18 luglio del 2019 è uscito il suo primo singolo, “L’era dei convinti”, seguito da un tour estivo nelle Marche e in Abruzzo.

(a.p.)

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