facebook twitter rss

A Villa Bonaparte la chiusura dei festeggiamenti per i 65 anni dell’Avis di Porto San Giorgio (LE FOTO)

EVENTO - Due giorni intensi per gli iscritti Avis di Porto San Giorgio che hanno festeggiato un importante traguardo. Nella reggia sangiorgese, il pranzo conviviale di chiusura.
Print Friendly, PDF & Email

di Nunzia Eleuteri

Si è conclusa con un pranzo conviviale a Villa Bonaparte la festa per i 65 anni dalla fondazione della sezione comunale dell’Avis di Porto San Giorgio. Dopo il convegno di ieri  al teatro comunale che ha visto la partecipazione di autorità ed esperti (leggi articolo), sono proseguiti gli appuntamenti questa mattina alla chiesa di San Giorgio dove il vescovo della diocesi di Fermo ha celebrato la santa Messa per poi proseguire con il corteo per le vie cittadine e la deposizione delle corone di alloro al monumento dei Caduti a Piazza Mentana ed al monumento dei donatori Avis deceduti (presso il cimitero). Alle 11:30, al Teatro Comunale, la consegna dei riconoscimenti ai donatori e alle 13 il pranzo conviviale a Villa Bonaparte di Porto San Giorgio.

Nata nel 1954 con 20 donatori, la sezione Avis di Porto San Giorgio conta oggi 813 iscritti. Ben 13 i presidenti che l’hanno rappresentata: Lorenzo Guerrieri, Pietro Dionisi, Virginio Cossio, Alfredo Luzi, Pasquale Calafiore, di nuovo Pietro Dionisi, Gaetano Napolitano, Renata Romagnoli, Fabrizio Pistilli, Giovanni Lanciotti, Giuseppe Catalini, Roberto Ciccola e Sandro Santanafessa presidente in carica. “In occasione di questa festa abbiamo puntato i riflettori sull’importanza della vita organizzando il convegno di ieri al teatro comunale e rivolgendo lo sguardo ai giovani, veri e unici protagonisti del futuro – ha detto proprio il presidente Santanafessa – toccherà a loro raccogliere il nostro invito al dono e farne uno stile di vita. Quando i giovani scelgono di diventare donatori, è per me una grande soddisfazione. Forse è proprio questo che mi rende orgoglioso di essere presidente.”.

Un orgoglio ben visibile anche negli occhi del sindaco e donatore Nicola Loira che ha rimarcato: “La grandezza di una comunità si misura dai valori che riesce ad esprimere e la storia dell’Avis sangiorgese è quella di una grande comunità che ha dato occasione anche ad altre associazioni di espandersi. Mi riferisco all’Aido, Admo e Adisco che nobilitano la nostra città dimostrando che c’è tanto amore in ognuno di noi.”.

Il presidente dell’Avis provinciale di Fermo, dott. Franco Rossi

E del nobile sentimento ha parlato anche il presidente dell’Avis provinciale di Fermo, Franco Rossi, che però ha voluto sottolineare l’importante passaggio che sta affrontando il terzo settore: “Stiamo guardando un mondo che cambia rapidamente ma il futuro non ci deve spaventare perché i volontari affondano le loro radici in un terreno solido. Con fiducia e senso di responsabilità affronteremo le evoluzioni.”. Partendo dalle trasformazioni, il presidente regionale dell’Avis Marche, Massimo Lauri, ha testimoniato come la sezione comunale di Porto San Giorgio si sia distinta nella diffusione del concetto di solidarietà: “I festeggiamenti sono un’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono impegnati in questi 65 anni, spesso in silenzio. Il nostro impegno di dirigenti è quello di mettere a frutto i talenti ricevuti perché possano crescere ancora di più.”.

Da sx: Giovanni Lanciotti, vice presidente provinciale Avis di Fermo, il dott. Andrea Vesprini in rappresentanza della direzione Asur Area Vasta IV, Sandro Santanafessa, presidente della sezione comunale Avis di Porto San Giorgio

Tra i donatori e in rappresentanza della direzione generale dell’Asur Area Vasta IV, il dirigente Andrea Vesprini che ha ricordato come sia stato importante lavorare in sinergia, nei recenti anni scorsi, quando i centri di raccolta hanno dovuto adeguarsi alle normative europee: ”Se non ci fosse stata collaborazione tra le due realtà locali, non avremmo mai raggiunto il risultato. Siamo invece stati la prima provincia della regione ad aver portato a termine l’adeguamento. Ciò non toglie che ci siano ancora problemi da risolvere come la carenza di personale dedicato ma la direzione generale si sta impegnando ad affrontare anche questa situazione mostrando una spiccata sensibilità perché la cultura del dono si esprime anche in ambito lavorativo.”.

Durante la cerimonia mattutina ben 505 sono stati i premiati al teatro comunale con medaglie d’oro, oro con rubino, con smeraldo e oro con diamante. Il pranzo conviviale ha visto la partecipazione di oltre 200 persone da tutta la provincia nella splendida reggia di Villa Bonaparte.

 

La giornalista Rai Barbara Capponi al teatro comunale di Porto San Giorgio con il presidente della locale sezione comunale, Sandro Santanafessa

 

Da sx: il presidente Avis di Montegranaro Ermanno Vitali e il vice presidente Dino Pesci

ARTICOLO CORRELATO

Al via i festeggiamenti per i 65 anni dell’Avis di Porto San Giorgio


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X