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Alla Sapienza si entra a scuola
allo ‘squillo di tromba’, accoglienza
da favola per i piccoli studenti

FERMO - Ieri ad accogliere i bambini che, dall'Infanzia, sono passati in blocco alla Primaria, insegnanti e personale in maschera. Tra la gioia dei bambini e la soddisfazione dei genitori
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Un’accoglienza giocosa e gioiosa, fiabesca. In ogni senso. E’ quella che gli insegnanti della Sapienza, dell’Isc Betti con in testa il nuovo dirigente Francesco Lucantoni, hanno voluto ieri mattina riservare ai bambini che dalla scuola dell’Infanzia, hanno affrontato il primo giorno di Primaria. E anche in ‘bloccco’. Sì perché la dirigenza è riuscita nell’impresa di far proseguire a tutta la classe dell’Infanzia, il percorso scolastico alla Primaria.

Dunque i piccoli studenti si sono ritrovati banco a banco con i compagni di scuola di ieri, in questa nuova avventura. Ma torniamo all’accoglienza, tra squilli di tromba, editti, docenti mascherati e quegli ‘udite udite’ di rinascimentale memoria, con i sorrisi emozionati dei piccoli studenti e quelli compiaciuti dei genitori. “I nostri figli hanno trascorso tre anni insieme e ora si apprestano a passarne altri cinque, sempre insieme. Anche questa è stata una magia – commenta soddisfatto un genitore – siamo parte di una realtà d’eccellenza del centro storico. Una famiglia. Anche noi genitori abbiamo fatto in modo di rinnovare la fiducia al corpo docente che la merita tutta. E gli insegnanti hanno accolto i nostri figli come principi, cavalieri e dame. Che bello! Alla primaria i nostri figli saranno guidati da Caterina Vitali, Emanuela Tarquini e Stefano Rocchetti. Ringraziamo loro e il nuovo dirigente per quanto fatto e per quanto siamo sicuri che continueranno a fare per una scuola che, nonostante i numeri non imponenti, è a nostro avviso una punta di diamante nella formazione, nell’istruzione e nell’integrazione. Un vanto per il centro storico di Fermo e per tutta la città”.


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