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Ecco il progetto per la ciclabile
Pista in sede e parcheggi “salvi”

PORTO SAN GIORGIO - Ecco le previsioni progettuali per la pista ciclabile sul lungomare Gramsci che la giunta Loira ha inviato alla Regione partendo dal Piano di spiaggia. L'obiettivo è agganciarsi alla Ciclovia Adriatica.
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di Sandro Renzi

La pista ciclabile che dovrebbe essere ricavata sul lungomare Gramsci grazie ai finanziamenti del Mit, ovvero del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, sorgerà, stando alle previsioni progettuali inviate dalla giunta Loira alla Regione, sul lato ovest dell’attuale marciapiede. Quindi a ridosso dei parcheggi che non verrebbero minimamente toccati. Si tratta di una pista a due corsie con una larghezza che varierà, anche in funzione degli spazi a disposizione lungo i 4 chilometri di lungomare, da un minimo di 2,50 metri ad un massimo di 3. Salvi dunque i posti auto, compresi i circa 550 che sarebbero invece saltati ricorrendo ad una pista “provvisoria” i cui costi di realizzazione, stando alle stime degli uffici comunali, si aggira sui 250mila euro.

Dando uno sguardo più dettagliato agli elaborati grafici “mutanti le previsioni ed indicazioni tecnico progettuali del Piano particolareggiato di spiaggia”, come si legge nella delibera di giunta, emergono gli stati di progetto che tengono conto sia della permanenza dell’attuale fascia di rispetto data in concessione agli chalet, che della possibilità di estendere a quest’ultima l’area pedonale, recuperando in parte quello spazio di marciapiede destinato alla ciclabile. Ora tutti questi documenti saranno inviati ad Ancona. La Regione Marche li utilizzerà quale base tecnica per la redazione del progetto per la Ciclovia Turistica Adriatica approvato con il Protocollo d’intesa sottoscritto da Marche, Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo, Molise e Puglia. Quanto ai tempi, lo stesso Protocollo fissa come termine per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica il 31 dicembre del 2020. La Regione sta provvedendo ad espletare la gara europea per l’assegnazione dell’incarico di progettazione unitaria dell’intera ciclovia. Tempi quindi non certo brevi quelli che si prospettano prima di vedere l’avvio dei lavori anche a Porto San Giorgio dove invece, almeno nella parte sud, la ciclabile sarà realizzata prima per circa 900 metri grazie al ponte sul fiume Ete. Tra un paio di giorni intanto la II Commissione consiliare tornerà a riunirsi per esaminare la petizione presentata dal Comitato che si sta battendo per la realizzazione della pista. E questo in vista di un consiglio comunale che dovrebbe essere riconvocato per trattare la proposta, all’esito del confronto in seno alla Commissione stessa presieduta da Catia Ciabattoni. Progetto quello della pista che non potrà essere scisso da quello di una riqualificazione dell’intero lungomare e per il quale il Comune è in cerca di risorse. “Ad oggi non c’è un progetto approvato -spiega la consigliera comunale del Pd, Catia Ciabattoni- abbiamo inviato le previsioni contenute nel Piano di spiaggia alla Regione per non perdere il treno dei finanziamenti e perché comunque avevamo una base tecnica di partenza. E’ opportuno ricordare che qualsiasi progettazione per una pista ciclabile dovrà essere integrata all’interno di una visione politica più ampia che preveda anche la riqualificazione del lungomare nella sua interezza“. Ciabattoni che rimarca pure l’importanza di ascoltare i cittadini ed i rappresentati del Comitato. “Vogliamo sentire cosa propongono con la loro petizione e quello che di buono può essere recepito per iniziare un confronto aperto con la città, nella consapevolezza che l’ultima parola sull’approvazione del progetto definitivo, che potrà essere anche modificato rispetto a quello che proporrà la Regione, spetterà al nostro Consiglio comunale”.


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